Mattarella ai magistrati: “Toga non è un abito di scena, rifuggire da individualismo”

Mattarella ai magistrati: “Toga non è un abito di scena, rifuggire da individualismo”
da La Repubblica del 09/10/17

Il capo dello Stato: “Non fatevi influenzare da opinione pubblica”. Poi ha spiegato che “vi è un delicato confine, da rispettare, tra interpretazione della legge e creazione arbitraria della regola”

ROMA – “L’attenzione dell’opinione pubblica rivolta all’azione giudiziaria non può e non deve determinare alcun condizionamento nelle decisioni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando al Quirinale i giovani magistrati in tirocinio. La toga “non è un abito di scena”, ha aggiunto, ma “viene indossata per manifestare il significato di ‘rivestire’ il magistrato, che deve dismettere i propri panni personali ed esprimere, così, appieno la garanzia di imparzialità, la quale si realizza mediante l’esclusiva soggezione alla legge e, quindi, la piena conformità ad essa”. “L’irrinunciabile principio dell’autonomia e dell’indipendenza, garantite dall’articolo 101 della Costituzione – ha precisato il capo dello Stato – non può essere, in alcun modo, una legittimazione per ogni genere di decisioni, anche arbitrarie ma rappresenta la garanzia in difesa da influenze esterne”.

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redazioneIconfronti

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