Mazzarri: la Supercoppa? Cavani è ok e quando vede la Juve…

Mazzarri: la Supercoppa? Cavani è ok e quando vede la Juve…

«Se siamo qui a Pechino a giocarci un trofeo di prestigio significa che abbiamo fatto qualcosa di importante. Per noi giocarci questa sfida è un motivo di soddisfazione e orgoglio». Sono chiare le parole di Walter Mazzarri che sottolinea come quella cinese non sia una gita di piacere, come il Napoli sia a Pechino pronto a lottare fino in fondo per portare a casa il secondo trofeo dell’era De Laurentiis. Il tecnico azzurro ha scoperto le prime carte nella conferenza stampa al Bird’s Nest, il nido d’uccello olimpico che può diventare la tana orientale del Napoli, pronto a guadagnarsi tifosi in Cina a suon di gol e vittoria nella Supercoppa italiana di sabato contro quella stessa Juventus battuta nella finale di Coppa Italia lo scorso 20 maggio. Mazzarri ha sottolineato la voglia di continuare a vincere, ma anche l’importanza della continuità del suo progetto in azzurro: «Continuare questa scalata con il Napoli – ha detto il tecnico toscano – dopo tre anni mi riempie di gioia. In questo calcio che brucia tutto, è bellissimo viaggiare in sintonia e crescere con un club importante, con una programmazione che sta dando i suoi risultati. Anche il fatto che molte squadre, compresa la Juve, ci hanno studiato ed imitato con la difesa a tre, vuol dire che il nostro calcio piace al di là del risultato». Già, stare tre anni su una panchina significa anche farsi conoscere a fondo dagli avversari. E’ per questo che Mazzarri nell’ultimo mese ha insegnato al suo Napoli un nuovo modulo, il 3-5-1-1 e nuovi movimenti, per avere più possesso palla ma, sebbene senza l’arma Lavezzi, rimanere micidiali nelle ripartenze. Mazzarri non si è sbilanciato per la formazione, ma tutto lascia supporre che si giocherà la carta Cavani dall’inizio: «Sulla formazione – ha spiegato – mi riservo ancora due giorni per decidere, valuterò tutto fino all’ultimo allenamento. Per quanto riguarda Cavani devo dire che l’ho trovato bene. E’ motivato, in forma ed anche con la voglia di riscattare l’Olimpiade andata non benissimo». Cavani e Pandev dovrebbero guidare l’attacco con la difesa a tre Campagnaro-Cannavaro-Britos e il nuovo, folto centrocampo in cui a destra ci sarà Maggio e a sinistra Zuniga sembra favorito su Dossena. Al centro, Behrami e Hamsik giostreranno con Inler che sarà davanti alla difesa. Ma il Napoli dovrà guardarsi dalla forza e dalla determinazione della Juventus che sarà senza Conte: «Gli allenatori bravi vincono anche senza andare in panchina», ha detto Mazzarri. «La Juve è una squadra che ha strapazzato tutti l’anno scorso in campionato ed ha un organico forte sul quale ha inserito altri giocatori importanti. Questo la dice lunga sul loro valore. Ma noi stiamo bene, sinora ho avuto ottimi segnali e vincere potrebbe dare ancora maggiore consapevolezza ai ragazzi. Sarà una sfida equilibrata, secondo me, bella da vedere perchè ci saranno di fronte due squadre che hanno dato spettacolo lo scorso anno». E sono pronte a darlo anche nella prima sfida ufficiale della nuova stagione. All’allenatore fanno eco le parole del capitano Paolo Cannavaro: «Questa finale ci dà tanta carica, abbiamo stimoli fortissimi perchè vorremmo riportare la Supercoppa a Napoli dopo tanti anni. Il Napoli al tempo la vinse proprio con la Juve e per noi è sempre una partita speciale. Napoli e Juventus hanno fatto la storia del calcio e sabato ci sarà un’altra pagina storica». «Le nostre ambizioni, comunque vada, non cambiano – ha poi aggiunto – Di certo se c’è possibilità di vincere, meglio farlo alla prima occasione. Adesso ne abbiamo l’opportunità e daremo il massimo. Poi guarderemo avanti, sempre con l’intenzione di vincere ancora». Pronto per la finale anche Goran Pandev che ha parlato proprio della sua vigilia in vista della partita contro la Juventus. «La squadra sta crescendo – ha detto – è una partita importante, una finale. I problemi della Juve? Noi guardiamo solo in casa nostra, ci stiamo concentrando su questa partita, la Juve è una grande squadra e ha tanti giocatori fortissimi. Come per noi è importante per loro questa partita, l’affronteremo al massimo e vedremo chi vincerà. Vogliamo iniziare con il piede giusto, sapendo che ci aspetta una stagione molto difficile».

m.amelia

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