Metropolitana di Salerno. La Regione al capolinea.

Metropolitana di Salerno. La Regione al capolinea.
di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Ci siamo. Pare proprio che dal prossimo mese di aprile la metropolitana di Salerno tornerà a fermarsi. E in maniera definitiva, dopo la riapertura dello scorso mese di novembre gravata sulle casse del Comune. La Regione Campania non avrebbe inserito il servizio nel contratto con Trenitalia. L’allarme è stato lanciato, ancora nelle ultime ore, dal Sindaco De Luca. Qualcuno ha avanzato il sospetto che si tratti dell’avvio della campagna elettorale per le prossime Regionali: può anche darsi. Ma resta il fatto che ci troviamo davanti ad un pessimo governo della Campania. Il disastroso fallimento di una gestione che pure, al suo avvio aveva goduto di un credito totale. Addirittura si era consentito anche dalle opposizioni che il ‘cosiddetto-governatore’ Caldoro sospendesse l’iter per l’attuazione dei progetti regionali da finanziare con fondi europei, per ‘verifiche e approfondimenti’ tecnici. Di fatto, ad oggi, tutto è stato bloccato. Nel frattempo sono miliardi gli euro dei fondi europei non impegnati e che rischiano di essere persi. E pensare che potrebbero anche essere gli ultimi fondi disponibili per le nostre zone, dopo l’entrata nella Unione Europea di Paesi con vaste aree sottosviluppate. I fondi non utilizzati e che rischiano di perdersi del tutto riguardano la difesa del suolo, la gestione dei rifiuti compresa la costruzione di impianti di selezione e smaltimento, i progetti di formazione e lavoro. Per porvi riparo la amministrazione del ‘cosiddetto-governatore’ Caldoro dovrebbe fare in pochi mesi ciò che non ha fatto in quattro anni. Anche se in Campania siamo devoti, e confidiamo nei santi, da san Matteo a san Gennaro. A questo miracolo nessuno crede.

redazioneIconfronti

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