Michele, gli equivoci di un uomo inchiodato alla parole

“Ditegli sempre di sì” è di scena al Teatro Nuovo di Salerno nei prossimi due fine settimana (sabato 2 e 9 febbraio alle ore 21 e domenica 3 e 10 febbraio alle ore 18,30). Pasquale De Cristofaro firma la regia della commedia di Eduardo De Filippo che vedrà sul palcoscenico del Teatro Nuovo, oltre allo stesso De Cristofaro, anche: Antonio Addivinola, Paolo Aguzzi, Carla Avarista, Luciana De Cristofaro, Antonello De Rosa, Rosanna Di Palma, Antonio Izzo, Ciro Girardi, Teresa Memoli, Gianni Pisciotta e Margherita Rago.

di Pasquale De Cristofaro*

eduardo_defilippoMichele Murri, il protagonista di Ditegli sempre di si, di Eduardo De Filippo commedia scritta nel 1927, dopo un soggiorno in manicomio durato un anno, torna in famiglia. E’ stato portato lì per curare una gravissima patologia da cui non è, per altro, completamente guarito. Ad aspettarlo una sorella vedova che ha nascosto a tutti il reale motivo della sua assenza giustificandola come un necessario viaggio d’affari. Ma qual è il disturbo che affligge Michele? Innanzitutto, non è pericoloso per gli altri. Michele non riesce a pensare e praticare il linguaggio se non in maniera assolutamente letterale. Il significato delle espressioni che normalmente si dicono non rinviano ad altro se non al senso che chiaramente esprimono. Non ci sono altre prospettive né mediazioni. La metaforizzazione, il valore simbolico, le sublimazioni, per lui non hanno alcun senso. La cosa come la parola non rinviano ad altro che a se stesse, producendo un disturbo nello scambio dialogico sociale inenarrabile. Michele Murri, diventa molto presto una mina vagante che sabota la stessa convivenza civile tra i suoi più stretti conoscenti. Le sue azioni, i suoi comportamenti, producono in serie tanti equivoci che una volta avviati finiscono per determinare e condizionare in maniera decisiva la vita degli altri. Alla fine, tutto torna a posto grazie all’intervento della sorella che, rinunziando alla segretezza iniziale, fa capire agli altri che il povero fratello è malato e che la sua malattia, purtroppo, non è affatto guarita.

*attore protagonista e regista dello spettacolo

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