Mer. Giu 19th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Mille euro per far uccidere il nipote

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La donna aveva bisogno di quei soldi per curare la figlia gravemente malata

Aveva accettato di mandare l’sms in cambio di mille euro: Anna, la donna che ha raccontato i retroscena dell’omicidio di Pasquale Romano, aveva bisogno di quei soldi per curare la figlia gravemente malata, ma a causa del tragico scambio di persona (al posto di Romano doveva morire Domenico Gargiulo, fidanzato di sua nipote) non li ha mai ricevuti. La donna sta ora collaborando con la giustizia assieme ai figli Carmine e Gaetano, che hanno avuto un ruolo nella preparazione dell’agguato, e non è escluso che le sue rivelazioni consentano di risolvere anche altri casi di omicidio. In particolare, già in altre circostanze Anna si sarebbe prestata a segnalare ai killer degli “scissionisti” l’arrivo delle vittime predestinate in cambio di modeste somme di denaro. Grazie alla sua collaborazione, gli investigatori hanno anche ritrovato e sequestrato la vettura usata il 15 ottobre per raggiungere corso Marianella, dove Pasquale Romano fu ucciso al posto di Domenico Gargiulo: si tratta di una Ford Focus. Giovanni Marino sarebbe l’uomo che la sera del delitto guidava l’auto sulla quale si trovava il killer. In particolare, secondo quanto al momento accertato dai carabinieri, sarebbe stato proprio lui a indicare, erroneamente, in Pasquale Romano l’obiettivo dell’agguato, omicidio che rientra nella faida di Scampia.

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