Dom. Ago 18th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Monti blocca il registro tumori in Campania perché costa troppo

2 min read
Il Consiglio dei ministri impugna due leggi regionali dinanzi alla Corte Costituzionale

Il Consiglio dei ministri di oggi ha impugnato dinanzi alla Corte Costituzionale due leggi regionali, una della Regione Campania e una dell’Abruzzo. I due provvedimenti – secondo il Cdm – conterrebbero alcune disposizioni in contrasto con il piano di rientro dal disavanzo sanitario. Il Consiglio dei ministri – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha esaminato, su proposta del ministro Affari regionali, turismo e sport, Piero Gnudi, venticinque leggi regionali. Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale: della legge Regione Campania n. 19 del 10 luglio 2012 recante “Istituzione del registro tumori di popolazione della regione Campania” che contiene alcune disposizioni in contrasto con il piano di rientro dal disavanzo sanitario. Un colpo ad un dispositivo di legge che è stato approvato nel giugno scorso dopo anni di vuoto legislativo e polemiche: un provvedimento che garantisce finanziamenti certi e non stornabili alle Asl per istituire un registro che metta in rete i dati sull’incidenza delle patologie tumorali e copra tutta la regione, senza fermarsi alla quarantina di comuni finora raggiunti. Con questa legge la Campania colmava finalmente una lacuna gravissima per un territorio particolarmente inquinato come quello del napoletano e del casertano, rovinato da sversamenti abusivi di ogni tipo. Il registro avrebbe dovuto consentire (ed il condizionale è d’obbligo) di poter mettere in relazione eventuali impennate dei casi di cancro con l’esposizione di ipotetici fattori di rischio, come la presenza di discariche illecite o lo smaltimento di liquidi tossici. Passaggio fondamentale per poi definire politiche di prevenzione e di bonifica. Il tutto sotto il coordinamento delle Asl e dell’Istituto Tumori Pascale, un centro oncologico di spessore nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *