Dom. Giu 16th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Monti inserisce in lista tre candidati “a loro insaputa”

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Il caso più clamoroso è quello di Silvia Pasinato, sindaco di Cassola: “Ma io sono e resto del Pdl”
di Barbara Ruggiero

Quanto sono bistrattati i nostri politici! La considerazione, che albergava in ognuno di noi già da tempo, arriva nei giorni di presentazione delle liste impegnate per la prossima campagna elettorale. Non bastavano le case comprate a propria insaputa; oggi c’è perfino chi si trova candidato senza saperlo. È accaduto a Silvia Pasinato (foto), sindaco di Cassola, comune del vicentino, che improvvisamente è diventata un caso mediatico: si è trovata candidata a sua insaputa – e in ottima posizione – nella lista “Scelta civica per Monti” alla circoscrizione Veneto 1 alla Camera dei Deputati. Ma come? Proprio lei che da tempo risulta iscritta al Pdl e che si dichiara fedelissima al credo del Cavaliere?
La signora Pasinato ha dichiarato in un’intervista a Repubblica di essersi trovata candidata senza aver mai accettato la candidatura. Il disguido sarebbe nato da un suo curriculum inviato a Monti. Ma allora davvero tutti quelli che hanno inviato un curriculum al Professore si sono ritrovati nelle liste per le prossime elezioni? E soprattutto, perché la Pasinato – da sempre sostenitrice del Cavaliere – ha inviato un curriculum a Monti?
«Prima di Natale ho partecipato, in compagnia di alcuni moderati provenienti dal mondo dell’associazionismo, ma vicini al Pdl, a un paio di convegni del movimento di Giannino. Ero tra il pubblico, lì per ascoltare ma sempre da pidiellina» – si è giustificata la Pasinato con Repubblica. A quel punto il sindaco di Cassola avrebbe inviato il suo cv al Professore che – pare senza neppure avvisarla – avrebbe inserito il suo nome nella sua lista per la Camera. Un dubbio appare legittimo: ma la signora, se si dichiara una pidiellina da sempre, perché ha inviato il suo cv a Mario Monti? Il quesito è amletico e, c’è da scommetterlo, resterà tale.
La candidatura della Pasinato è durata giusto 24 ore, il tempo di chiarire quello che sembra essere stato uno spiacevole disguido e tornare tra le fila del Pdl.
Ma il caso della Pasinato – inserita nelle liste “montiane” ufficiose presenti on line – sembra destinato a non restare isolato. Vuoi vedere che il Professore ha il vizio di candidare persone a loro insaputa? Secondo quanto riportato da Repubblica, sarebbero almeno altri due politici che dichiarano di essere stati candidati da Monti a loro insaputa. Chi sono? Berardo Rabuffo, capogruppo in consiglio regionale in Abruzzo e Maurizio Teodoro, ex consigliere regionale di Margherita e Pdl. Entrambi hanno dichiarato di essere finiti nella lista “Con Monti per l’Italia al Senato” senza saperne nulla. I due hanno diramato un comunicato stampa in cui diffidano dall’uso dei loro nominativi e sottolineano di aver appreso solo da internet la notizia della propria presenza in lista. La notizia della loro candidatura, specificano, «è priva di fondamento in quanto i nomi sono stati utilizzati arbitrariamente e inseriti in un elenco mai concordato e comunicato agli interessati».
Inconvenienti spiacevoli in cui, alla vigilia delle elezioni, incappano i politici. Mentre la gente comune resta ancora in attesa di programmi e idee seri.

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