Ven. Lug 19th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Il premier vuole vendere ai privati l’imbuto d’Italia

2 min read
Niente pedaggio sul raccordo Salerno Avellino (foto), ed è una buona notizia, ma secondo alcuni sindacati, il governo potrebbe "vendersi" il tratto del raccordo Mercato San Severino - Salerno Fratte a qualche privato, magari un grosso gruppo nazionale o internazionale, capace di reperire i fondi necessari in questo momento di profonda crisi.

Niente pedaggio sul raccordo Salerno Avellino (foto), ed è una buona notizia, ma secondo alcuni sindacati, il governo potrebbe “vendersi” il tratto del raccordo Mercato San Severino – Salerno Fratte a qualche privato, magari un grosso gruppo nazionale o internazionale, capace di reperire i fondi necessari in questo momento di profonda crisi. L’operazione sarebbe possibile grazie ai meccanismi di incentivazione fiscale previsti negli ultimi decreti del Governo Monti, per cui gli investimenti privati per infrastrutture pubbliche andrebbero ad essere defiscalizzati e non verrebbe pertanto introdotta la misura del pedaggio per ammodernare l’autostrada. L’impiego di risorse è davvero mastodontico, da prima repubblica, per i lavori su tutta la bretella che collega Salerno con Avellino, e che serve anche l’Università di Salerno, sono necessari 650 milioni di euro, di cui solo 239 per il primo lotto dei lavori, e cioè per il tratto che da Salerno Fratte arriva a Mercato San Severino. Al momento però il governo avrebbe a disposizione 123 milioni di euro – pare da impiegare già a partire dal prossimo anno – e mancherebbero 116 milioni di euro ancora da reperire. Si spera, almeno, nell’inizio dei lavori per impiegare questi 123 milioni di euro per cominciare ad appaltare l’opera e a rendere più sicura questo raccordo autostradale. Intanto, i sindacati lanciano l’allarme, proprio in seguito ad una risposta che il Governo ha dato all’interrogazione presentata dal parlamentare salernitano del Pd Tino Iannuzzi. Feneal, Filca e Fillea annunciano che il prossimo 6 luglio potrebbero esserci disagi sul raccordo per una manifestazione indetta per protestare contro il mancato finanziamento integrale dell’opera per le le voci che vorrebbero, appunto, l’interesse dei privati per “comprare”-  o meglio intervenire economicamente – sul tratto Mercato San Severino – Salerno. Tutto questo fa dubitare le organizzazioni sindacali sulla veridicità delle “promesse” governative, per cui si dicono pronti a bloccare il raccordo con una manifestazione unitaria. E spiegano anche il perché: «Ad oggi il finanziamento integrale dell’opera non è disponibile e ci risulta che l’Anas stia lavorando per cedere (vendere) il tratto Mercato San Severino – Salerno a qualche gruppo privato, ovvero una banca, per reperire i fondi per l’ammodernamento dell’ex raccordo ed introdurre successivamente il pedaggio. Tutto questo – hanno scritto i sindacati – ci fa dubitare fortemente della veridicità e della fattibilità delle affermazioni governative che tra qualche giorno dovrebbe rispondere anche alle interrogazioni fatte al Senato».
(m.a.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *