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Morto Armostrong, l’astronauta che nel 1969 “conquistò” la Luna

Morto Armostrong, l’astronauta che nel 1969 “conquistò” la Luna

Neil Armstrong (foto) si è spento ad 82 anni per complicazioni cardiovascolari, in seguito ad una delicatissima operazione al cuore subita all’inizio di agosto. Armstrong è stato il primo uomo a posare piede sulla luna, nell’ormai lontano 20 luglio 1969, la costernazione per la scomparsa del primo ‘moonwalker’ della storia coinvolge ogni angolo del mondo.

(Agi) “Questo è un piccolo passo per un uomo ma un balzo gigantesco per l’umanità”. Questa la celebre frase pronunciata che alle 4,56 del 21 luglio 1969 da Neil Armstrong mentre l’intero mondo teneva il fiato sospeso… mentre in Italia Tito Stagno in studio da Roma e Ruggero Orlando dagli Stati Uniti litigarono sul momento esatto in cui il modulo Lem, “L’aquila”, toccò il suolo lunare.
Neil Armstrong era nato il 5 agosto 1930 in Ohio figlio di Stephen Koenig Armstrong e Viola Louise Engel, famiglia di origine tedesca. Combatté come pilota di jet per la marina militare americana nella guerra di Corea. Frequentò la Purdue University, dove si laureò in ingegneria aeronautica nel 1955, diventando ben presto pilota civile. Per la Nasa testò l’X-15, in grado di raggiungere i 6.401 km/h. Fu selezionato come astronauta nel 1962. Per il Programma Gemini comandò la missione Gemini 8, che fu la prima che vide l’aggancio di due oggetti orbitanti, nel 1966, ma subito dopo l’aggancio la missione fu interrotta a causa di un malfunzionamento dei propulsori di manovra. Nel 1968 fu comandante dell’equipaggio di riserva nella missione Apollo 8, che prevedeva anche orbite lunari. Il 6 maggio 1968 sfuggì miracolosamente alla morte in un incidente durante una esercitazione con il simulatore volante LLRV (Lunar Landing Research Vehicle).
Nel luglio 1969, Armstrong comandò la missione di allunaggio Apollo 11. Durante la fase di avvicinamento, Armstrong prese i controlli manuali del modulo lunare Eagle e lo pilotò fuori da una zona particolarmente rocciosa. Le sue prime parole furono, “Houston, qui Base della Tranquillità. L’Aquila è atterrata”. Quasi sette ore più tardi, il 21 luglio, uscì dal Lem e divenne il primo essere umano a camminare sulla Luna. Dopo il pensionamento dalla Nasa, Armstrong insegnò ingegneria all’Università di Cincinnati. Fu membro delle commissioni che indagarono sull’incidente dell’Apollo 13 nel 1970 e dello Space Shuttle Challenger nel 1986. Il 13 agosto 1969 il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon gli assegnò la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza civile americana.

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