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Napoli, Cavani decide la gara con gli svedesi: qualificazione raggiunta

Napoli, Cavani decide la gara con gli svedesi: qualificazione raggiunta

 Il gol che decide la partita e che qualifica il Napoli con un turno di anticipo arriva a dieci secondi dal fischio finale. Ancora Cavani protagonista, come sempre d’altronde visto che rappresenta l’indiscutibile valore aggiunto della squadra azzurra. Se ne va in area e punta diritto verso la porta avversaria su invito di Vargas ma, mentre sta per tirare a rete, viene steso senza complimenti. Calcio di rigore nettissimo; batte lo stesso Cavani: pallone da una parte e portiere dall’altra. È finita, non c’è nemmeno più il tempo di rimettere il pallone in gioco. È finita e il Napoli può giustamente gioire per un risultato afferrato con i capelli proprio all’ultimo minuto, ma non per questo immeritato.
La partita è brutta e anche noiosa su un campo ridotto in cattive condizioni, quasi una fanghiglia in alcune zone dove il pallone rimbalza in modo irregolare. Ma tant’è, non si può chiedere di più ad un terreno di gioco che con la partita di stasera va in pensione perché il Rasunda Stadium chiude definitivamente i battenti. Inizia bene il Napoli, anche se i padroni di casa mantengono un certo dominio territoriale. Dopo venti minuti il gol di Dzemaili. È Cavani che se ne va sulla sinistra e da posizione impossibile tenta di sorprendere Turina; il portiere respinge come può e Dzemaili è bravo a concludere imparabilmente a rete con una mezza girata. Poi il Napoli cerca di controllare la partita rallentando i ritmi di gioco, ma l’Aik, pur nella complessiva modestia tecnica dei suoi componenti, non ci sta e cerca in tutti i modi di arrivare al pareggio. Al 35’ gli svedesi riescono nel loro intento. Dalla destra Lundberg crossa al centro, indecisione della difesa azzurra e colpo di testa a parabola di Danielsson che beffa il portiere Rosati che nell’occasione si fa trovare impreparato perché troppo fuori dalla propria porta.
Nel secondo tempo sono sempre gli svedesi che cercano con più insistenza la via della rete nel tentativo di arrivare alla vittoria. Il Napoli si difende abbastanza bene ma c’è poco filtro a centrocampo. Mazzarri effettua due cambi; inserisce Zunica al posto di Mesto per dare maggiore vivacità alla fascia destra e Inler a centrocampo al posto di un evanescente Donadel. C’è qualche miglioramento nella manovra ma l’impressione generale è che il Napoli voglia accontentarsi del pareggio per giocarsi la qualificazione nell’ultima partita casalinga. Poi ci si mette anche Aronica che a pochi minuti dalla fine stende Bagura abile a svincolarsi al limite dell’area. Il fallo c’è tutto e l’arbitro senza alcuna esitazione espelle il difensore siciliano. Allora l’Aik tenta il tutto per tutto in superiorità numerica ma – come si suol dire – fa i conti senza l’oste; senza Cavani, che ancora una volta, proprio all’ultimo istante della partita, si dimostra uomo-squadra oltre che inesorabile goleador.
Adesso con la qualificazione in tasca, lo sguardo è rivolto già al campionato. L’appuntamento è fissato per lunedì ore 19 a Quartu Sant’Elena per la sfida con il Cagliari.
(n.r.)

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