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Napolitano ai partiti: non perdiamo la credibilità degli ultimi mesi

Napolitano ai partiti: non perdiamo la credibilità degli ultimi mesi

Anche se si va verso lo scioglimento delle Camere «con una lieve anticipazione rispetto alla scadenza naturale, brusca è stata di certo l’accelerazione impressa» dall’annuncio delle dimissioni del premier Monti. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la cerimonia per lo scambio di auguri tra le più alte cariche dello Stato. «Avevo rivolto un invito ad una costruttiva conclusione della legislatura nella convinzione del grande e decisivo valore per l’Italia della continuità e stabilità, spesso trascurato in storia repubblicana». Così il presidente della Repubblica che lancia un appello: «Non si bruci il recupero della fiducia in campagna elettorale», perché avverte il Capo dello Stato «è in gioco il paese e il nostro futuro». Napolitano ha anche sottolineato come sia stata «trascurata spesso la stabilità ististuzionale». Intanto, nel pomeriggio c’è stato il colloquio tra il premier Mario Monti e Pierluigi Bersani, segretario del Pd, che si è recato a Palazzo Chigi puntualmente alle 16. Il candidato premier del centrosinistra ha lasciato Palazzo Chigi da un’uscita secondaria per recarsi al Quirinale dove lo attende un colloquio con il presidente della Repubblica fissato per le 17.
Il saluto del Presidente alle alte cariche si è tenuto nel Salone delle Feste del Quirinale, alla presenza di tutti i rappresentanti dello Stato. Oltre a Giorgio Napolitano sono presenti i presidenti di Camera e Senato, il presidente della Corte Costituzionale e il vicepresidente del Csm. Nutrita anche la presenza dei rappresentanti del mondo politico. Oltre al premier Mario Monti, alla cerimonia prendono parte i componenti del governo e i rappresentanti delle forze politiche. Nel Salone delle Feste sono presenti per il Pd Pier Luigi Bersani, i capigruppo di Camera e Senato, Massimo D’Alema ed altri dirigenti democratici. Ha preso parte all’evento anche Pier Ferdinando Casini seduto insieme ai capigruppo dell’Udc e al segretario Lorenzo Cesa. Per il Pdl assente Silvio Berlusconi e Angelino Alfano mentre sono presenti i due capigruppo di Camera e Senato. Alla cerimonia prende parte anche Gianni Letta. Presenti inoltre gli esponenti politici di Futuro e Libertà, Francesco Rutelli per l’Api e Pasquale Viespoli per Popolo e Territorio.
Durante la cerimonia, il presidente Napolitano ha lanciato anche un appello ai partiti: «Indichino proposte sostenibili», perché «è rimasta ancora in larga misura da percorrere, e non solo sotto il profilo della moralità, la strada di una riqualificazione dei partiti politici, secondo regole coerenti col dettato costituzionale». «Il tema dei costi ovvero del finanziamento della politica , e quello connesso dei trattamenti riservati ai parlamentari – ha ricordato il Capo dello Stato – hanno formato oggetto di decisioni discutibili ma non trascurabili e da non svalutare, la cui eco è stata però soverchiata dal clamoroso esplodere di indegni abusi di danaro pubblico commessi da numerosi eletti in consigli regionali».

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