Nella pubblica amministrazione ci sono 4028 persone in esubero

Nella pubblica amministrazione ci sono 4028 persone in esubero

Sono 4.028 le eccedenze assolute del personale “non dirigenziale” della pubblica amministrazione. Di questi 3.236 sono impiegati dei ministeri. E’ quanto emerge dall’incontro in corso al ministero della Funzione pubblica tra il ministro Patroni Griffi (nella foto) e sindacati. Oltre ai 4.028 impiegati ci sono anche 487 esuberi tra i dirigenti: 48 di fascia e 439 di seconda. Dei 4.028 dipendenti in esubero, 3.236 lavorano nei ministeri, 126 negli enti pubblici di ricerca e 666 negli enti pubblici non economici. Con un provvedimento di “razionalizzazione” annunciato dal ministro, il ministero della Difesa perderà 1.562 dipendenti, l’Istituto superiore di sanità 1. Ecco come sono suddivisi i 4.028 dipendenti pubblici in “esubero”. Oltre agli impiegati del dicastero di via XX settembre lasceranno il posto 152 travet dello Sviluppo economico, 2 di quello dell’Ambiente, 598 del ministero delle Infrastrutture, 129 del ministero del Lavoro, 664 del ministero dei Beni culturali e 129 del ministero della Salute. Per quanto riguarda gli enti di ricerca la “dotazione organica” dell’Agenzia spaziale italiana sara’ ridotta di 5 unità su 108, quella del Cnr di 76 unità su 2.934. L’Infn, Istituto nazionale di fisica nucleare, perderà 32 dipendenti su 932, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia 12 su 222 e l’Iss 1 su 1.018. Dei 666 dipendenti degli enti pubblici non economici, infine, 648 sono dell’Inail, 13 dell’Inail ex Ispesl personale tecnico amministrativo, 4 di Unioncamere e 1 di Agenas.

m.amelia

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