Dom. Lug 21st, 2019

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Nella Terra dei fuochi arriva il prefetto antiroghi

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Avrà poteri di impulso e coordinamento di enti e forze dell’ordine

Il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri ha annunciato di aver deciso di nominare un commissario anti roghi tossici nella “terra dei fuochi” in Campania. E’ il vice prefetto Donato Cafagna, finora capo di gabinetto in Prefettura a Milano. Pronto il decreto del ministro che gli assegna poteri di impulso e coordinamento di enti e forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dei roghi incontrollati di rifiuti nocivi, che avvelenano l’aria e causano tumori e leucemie fra gli abitanti di Napoli e Caserta. «E’ un vero dramma, che bisogna contrastare. Finalmente – spiega il ministro dell’Interno – i cittadini avranno una persona in carne e ossa a cui rivolgersi per denunce e segnalazioni». «E’ un’emergenza che deve finire. Richiede un lavoro di squadra, ma questo è un impegno». Lo dice Donato Cafagna, il vice prefetto indicato ‘commissario ai roghi’, per contrastare il fenomeno degli incendi illegali in Campania. Nella sua prima intervista da commissario “in pectore” Cafagna, 51 anni, originario di Barletta, lancia un messaggio alla popolazione della cosiddetta “terra dei fuochi”, quell’area tra le province di Napoli e Caserta dove i roghi di rifiuti tossici sono sospettati di causare centinaia di tumori. «Possono contare su una persona che lavorerà concretamente al loro fianco -spiega- per trovare soluzioni, condividendole con la gente e le istituzioni. L’incarico richiede un lavoro quotidiano, attenzione continua e grande serietà da parte di tutti». Il provvedimento del Viminale che sancirà l’incarico speciale è atteso a giorni. «Sarà un lavoro difficile ma anche appassionante – sottolinea Cafagna- perché mi dà la possibilità di lavorare in un territorio del Sud nel quale gli abitanti, anche attraverso i comitati, hanno saputo spiegare le loro ragioni». «Da oggi -rimarca- il loro obiettivo diventa il mio impegno quotidiano, secondo il mandato ricevuto dal ministro dell’Interno, e potendo contare sulla collaborazione delle istituzioni, delle prefetture, degli enti locali e dei cittadini. Non avremo la bacchetta magica, come ha giustamente detto il ministro Cancellieri, ma ce la metteremo tutta per risolvere i problemi». Non si escludono misure straordinarie per fronteggiare il fenomeno, ma per ora il commissario anti-roghi sottolinea il bisogno di «raccordarsi con le forze dell’ordine, con le polizie locali e provinciali e con i vigili del fuoco». «Nei prossimi giorni andrò in Campania – annuncia Cafagna – per effettuare dei sopralluoghi e rendermi conto, sul campo, dell’entità dei problemi». «E’ stato avviato un dialogo importante con i Comuni – fa notare – e su questo piano di collaborazione proseguirò il mio lavoro sul territorio». «Ci sono indagini in corso -conclude- che da tempo attestano la presenza della criminalità organizzata rispetto al traffico e allo smaltimento dei rifiuti abusivi. E’ necessario capire e individuare linee di azione con il ministro dell’Interno. E muoversi subito».

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