Dom. Giu 16th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Nell’inferno dei precari c’è il rischio della guerra tra “disperati”

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Ricorsi e petizioni. Tutte per il Tfa e contro le decisioni prese dal Miur. C'è chi contesta l'ammissione alle prove successive di un numero di persone di gran lunga superiore a quelli ammessi nella prima tornata, prima che il Ministero si decidesse a nominare una commissione per stanare domande errate e mal formulate. All'ondata di ricorsi e petizioni, si aggiungono le prese di posizione di chi giudica i quiz della prima prova del Tfa totalmente inadeguati a valutare la preparazione dei futuri docenti.

Foto: liboriobutera.com

Foto: liboriobutera.com

Ricorsi e petizioni. Tutte per il Tfa e contro le decisioni prese dal Miur. C’è chi contesta l’ammissione alle prove successive di un numero di persone di gran lunga superiore a quelli ammessi nella prima tornata, prima che il Ministero si decidesse a nominare una commissione per stanare domande errate e mal formulate. All’ondata di ricorsi e petizioni, si aggiungono le prese di posizione di chi giudica i quiz della prima prova del Tfa totalmente inadeguati a valutare la preparazione dei futuri docenti.
C’è, poi, chi, nei giorni scorsi, ha posto l’attenzione sulla “solitudine di chi ha superato la prima prova”: l’esercito – non molto folto a dire il vero – di coloro che aveva superato la prima fase di ammissione al Tfa prima ancora che la Commissione rivedesse i test e ampliasse la rosa degli ammessi alla seconda prova. Persone che hanno appreso in vacanza di tutto quanto accaduto e che, stando a quanto si legge sui social network, pare si sentano meno tutelate perché di numero inferiore rispetto al resto degli aspiranti insegnanti.
Intanto, continua anche la protesta dei docenti non abilitati con almeno 360 giorni di servizio. Immediate le reazioni dei neolaureati, che con la categoria dei docenti con almeno 360 giorni di contratto, concorrono per l’ammissione ai corsi del Tfa.
Un nostro lettore che preferisce restare nell’anonimato, firmandosi xyz attacca duramente la categoria dei docenti senza abilitazione e scrive: “Cercano sanatorie, cercano condoni. Hanno atteso per anni ed anni e ora il premio? Quale dramma. E’ l’attesa della furbizia. Invece di piangervi addosso provate il prossimo Tfa”.
Troppo comodo chiedere i posti riservati – scrive anche Fabrizio – Dalla terza fascia si è chiamati in modo meccanico, senza un vero merito a parte la laurea. Potevate farvi le Ssis come molti di noi, invece avete atteso, avete fatto i furbi e avete cercato le sanatorie e i condoni. Cercare i riservati significa agire all’italiana… Inoltre con la furbizia dei riservati togliete possibilità ai neolaureati”.
Alfredo, invece, si dichiara a favore di docenti con almeno 360 giorni di servizio: “Il vero test si fa con gli alunni – scrive – e con il recupero di alunni disagiati”.

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