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New York trema, domani sera è in arrivo l’Uragano Sandy

New York trema, domani sera è in arrivo l’Uragano Sandy
di Vincenzo Pascale

Quella che si apre domani doveva essere una settimana di gioia e business per New York. Domenica 4 si corre la 42ma edizione della maratona più famosa del mondo. Si attendono oltre 40mila atleti e oltre 3 milioni di spettatori lungo il percorso. Alberghi e ristoranti sono prenotati da mesi. A questa gioiosa attesa fa da contraltare la paura dell’Uragano Sandy, in arrivo dai Caraibi. Il suo arrivo sulla costa dello stato di New York è previsto nella notte tra lunedi e martedi. Sandy copre un fronte di oltre 1300 km con venti che soffiano fino a 200 km all’ora.
A New York, vige una apparente calma. La gente ha fatto provviste oltre misura di generi alimentari ed acqua…Manhattan è sempre un’isola e se l’uragano Sandy blocca il transito su ponti e gallerie i rifornimenti alimentari vengono a mancare. Qualcuno prevede che l’uragano perderà la sua forza distruttiva con l’avvicinarsi alle coste della grande Mela, la stessa cosa che accadde nell’agosto del 2011 quando la città si fermò del tutto e, per la prima volta nella sua storia, venne chiusa la metropolitana di New York. In tanti imputarono al sindaco Bloomberg un eccessivo allarmismo sino a contestargli di aver inflitto alla città una perdita economica per procurato allarme. In città, a Manhattan, si verificò solo qualche allagamento e un notevole innalzamento del livello delle acque del fiume Hudson, senza procurare nessuna danno ai civili. A distanza invece di poche miglia da New York si scatenò una violentissima bufera che mise in ginocchio il New Jersey. Ci vollero due settimane per riattivare i collegamenti elettrici e telefonici in alcune aree dello Stato, mentre più a nord negli Stati del Connecticut e del Vermont l’uragano si abbatté con tutta la sua forza distruttiva. In tanti sperano che Sandy, quando arriverà sulle coste del Nord East degli States, perderà parte della sua forza. Nel frattempo è meglio prepararsi al peggio schermando case e tagliando alberi che potrebbero cadere, a causa del vento, su abitazioni o edifici pubblici senza dimenticare le scorte alimentari e le batterie elettriche di emergenza.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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