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Nocera Superiore, Concorso Internazionale dei Madonnari, XIX edizione

Nocera Superiore, Concorso Internazionale dei Madonnari, XIX edizione
di Teobaldo Fortunato

Le strade uniscono i centri abitati, i paesi: costituiscono le arterie di una città. A Nocera Superiore, via Vincenzo Russo, una strada, lunghissima e dritta, pianificata meno di mezzo secolo fa, da quasi un ventennio tra il 15 e il 22 maggio, cambia look; da asse di collegamento tra il borgo di San Clemente e quello di Pecorari diviene un’effimera pinacoteca a cielo aperto, in cui l’arte accademica si fonde a quella ingenua, unita dalla sacralità di un tema che varia anno dopo anno. Si trasforma in un crocevia di lingue e linguaggi artistici diversi che si susseguono, uno
accanto all’altro senza soluzione di continuità. Un chilometro di nero asfalto diviene in una notte, un iperrealistico tappeto di mirabili visioni, di immagini talora sublimi, talora scontate, che suscitano meraviglia o tenerezza per la genialità dell’inventiva o per l’ingenuità del tratto. A volte, ci si trova di fronte a superbe immagini o volti tratti da un repertorio accademico o dalla fantasia di artisti e semplici che lavorano
con gessetti e terre colorate. All’imbrunire, i colori ora brillanti ora monocromi s’accendono in un tripudio di luminarie che rievoca i fasti barocchi d’una tradizione sud italiana che lascia senza fiato per l’imponenza delle sue scenografie di luci. È il concorso dei Madonnari che continua la sua tradizione dal 1999, anno della prima edizione, nata da un’idea di don Roberto Farruggio, allora appena nominato parroco
della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Pecorari. Negli ultimi diciannove anni, è stato un crescendo, dai primi venticinque partecipanti si è giunti a quasi centocinquanta, da nazionale è diventato internazionale con artisti provenienti da mezzo mondo, da professionisti a dilettanti. Tutta la città si anima e si prepara all’accoglienza durante una settimana fatta di incontri e seminari sul tema proposto (quest’anno è quello della Santità Cristiana), ma anche una kermesse di spettacoli musicali che vedono alternarsi cantanti e comici di fama nazionale. Gli artisti dipingono al centro della strada tra i curiosi e le bancarelle delle grandi feste popolari, tra i sapori forti e i clamori, fidando nella clemenza di condizioni metereologiche che potrebbero minarne il lavoro e sciogliere in rivoli colorati i volti ed i corpi dipinti. La gran macchina organizzativa fa capo all’Associazione dei Madonnari che coinvolge davvero tutto il paese e lavora coadiuvata dall’Amministrazione Comunale di Nocera Superiore che sostiene il concorso Internazionale dei Madonnari quale una delle eccellenze cittadine. Le opere dipinte sull’asfalto sono valutate da una triplice giuria di esperti, una popolare ed una online dalle quali emerge un rispettivo vincitore. La manifestazione prevede anche la partecipazione delle scuole durante la giornata di sabato, in un’apposita sezione e con propria premiazione. Gli artisti iniziano a lavorare venerdì 19 maggio al tramonto e devono terminare entro le ore 12 di sabato 20. Ma, domenica sera è forse il momento più suggestivo, quando, tra la musica assordante della banda e il vocio di un bagno di folla, inizia il passaggio della Processione di Maria SS. di Costantinopoli e San Pasquale Baylon sul tappeto di quadri realizzato dai madonnari. Durante tutto il weekend, Nocera Superiore (la Nuceria degli antichi), apre le porte dei suoi monumenti, dal Battistero Paleocristiano al Parco Archeologico, dalla Necropoli di Pizzone al teatro ellenistico di Pareti; si accontentano i palati fini ed i golosi: sono i giorni in cui ai tradizionali cibi da strada si accoppia il “dolce di san Pasquale”, una autentica delizia creata da una originale
ricetta della famiglia Bevilacqua della pasticceria “Mamma Grazia”. Come precisano il parroco don Roberto Farruggio e il sindaco Giovanni Maria Cuofano:” La crescente attenzione mediatica, unita a patrocini prestigiosi come quello della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Ministero per i Beni Culturali e la medaglia d’onore del Presidente della Repubblica, contribuiscono a far sì che questo evento sia uno dei maggior attrattore di Nocera Superiore e tra le manifestazioni più rilevanti della Regione Campania, come attestato anche dalla presenza del loro
gonfalone alla processione” . Rincalzano Maria Sessa e Gennaro Pagano, instancabili promotori e “braccia operative” della organizzazione generale: “Negli anni il Concorso Internazionale dei Madonnari ha avuto attenzione anche dalla Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, per la sua dimensione di accoglienza realizzata dagli abitanti del luogo nell’ospitalità dei tanti madonnari provenienti da tutto il mondo”.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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