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Non c’è pace per la cugina di Annalisa: spari al fidanzatino

Non c’è pace per la cugina di Annalisa: spari al fidanzatino

E’ la cugina, non la sorella come detto precedentemente, di Annalisa Durante (foto9), uccisa a fine marzo 2004 da un proiettile vagante mentre era in corso una sparatoria tra giovani camorristi a Forcella, la ragazzina 13enne contesa tra il figlio 16enne dell’ex boss pentito dell’omonimo clan Salvatore Giuliano e un rapinatore anche lui 16enne. I due, innamorati della stessa ragazzina, hanno avuto una lite finita a colpi di pistola e uno dei due ha ferito il rivale con alcuni colpi di pistola ed è stato arrestato. Indaga la polizia.
All’alba di oggi gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato diretti dal vicequestore Gaetano Annunziata hanno arrestato il 16enne nella sua abitazione, in via Trinchese, a Forcella. Il ragazzo era in compagnia della fidanzatina contesa. All’arresto avrebbe reagito con un ostinato silenzio, sprezzante nei confronti dei poliziotti che avevano lavorato una notte intera per cercare di catturarlo. A quanto si è appreso da fonti investigative, il 16enne ferito probabilmente corteggiava la ragazzina, legata sentimentalmente al figlio dell’ex boss. La polizia ha sequestrato in casa del giovane indagato un giubbotto ritenuto utile alle indagini per la prova dello stube. Non ancora ritrovata la pistola usata per sparare contro l’altro 16enne, residente a Portici, in area vesuviana. L’indagato si trova ancora nelle camere di sicurezza del commissariato, e tra poco dovrebbe essere trasferito presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, a Napoli.

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