Lun. Ago 19th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Non è snobismo, ma proprio non riesco a vedere il Festival

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di Pasquale De Cristofaro
di Pasquale De Cristofaro

sanremfazioSan Remo, si; San Remo, no. Nooo..! No. Non è snobismo il mio, semplicemente preferisco un bel film o un libro. A questo punto mi sembra già di sentire i “felici molti” dire: “Ma chi si crede d’essere?”  “Ecco il solito piccolo intellettuale di provincia che fa lo schizzinoso”.  “Il depresso che non ha voglia di sorridere un po’ alla vita”. “Un po’ di leggerezza non guasta”. “È stato un anno orribile che male c’è a lasciarsi andare … in fondo sono solo canzonette.” “E poi, il festival è l’altra faccia dell’Italia.” “Capire il festival significa capire un po’ il Paese stesso”. Ok, tutto giusto. Ma fa lo stesso; proprio non riesco a vederlo San Remo. Amo la canzone italiana e i tanti suoi interpreti, ma proprio non riesco ad appassionarmi al festival. Fazio, la Littizzetto, Marcoré, Crozza sono simpatici, intelligenti ma dopo un po’ mi stufano. Sarà perché gli originali (intendo i politici imitati) sono più divertenti (ma meglio sarebbe dire, ilaro-tragici) degli imitatori, sarà perché è diventato un rito, sarà perché le gare in sé …, insomma basta. L’Italia è un paese fermo, demotivato, scassato, martoriato, insensato, burlato, rapinato. Anche il Papa, ad un certo punto, ha gettato la spugna; solo la nostra classe politica, pur provata da scandali a non finire, tiene la barra dritta e sembra far finta di niente. E se il festival non fosse altro che un espediente per distrarci e basta? E se tutto questo frastuono servisse solo ai lor signori per farci bere una medicina più che amara che non serve affatto a guarire ma, piuttosto, a peggiorare il nostro già precario stato di salute? Mentre mi chiedo tutto questo, vedo che anche per i giornali l’unica vera notizia è il festival. E allora, “Viva San Remo”. Meglio il conformismo, far finta di niente e gridare insieme agli altri tutto il nostro “entusiasmo”. Tanto arriverà presto lunedì e … “saranno cazzi amari per tutti.”

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