“Non riesco a respirare”. Contro il razzismo negli Usa

“Non riesco a respirare”. Contro il razzismo negli Usa
di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Non si erano ancora spente le proteste che hanno attraversato le città Usa per la decisione del Gran Giurì che aveva dichiarato “non incriminabile” l’agente Darren Wilson, che in estate sparò e uccise il 18enne Michael Brown a Ferguson. Quando un’altra sentenza ha prosciolto da ogni accusa Daniel Pantaleo del Dipartimento di Polizia di NY che nel luglio scorso ha ucciso per soffocamento Eric Garner a Steten Island. Ma se a Ferguson il Gran Giurì ha accolto la versione dell’agente che affermò si essersi sentito in pericolo, per la morte di Garner non ci sono scusanti. Un video mostra Garner innocuo e disarmato che vende sigarette per strada. Il suo atteggiamento non è aggressivo. Eppure viene immobilizzato, buttato a terra e colpito al collo. La faccia schiacciata a terra. “Non riesco a respirare” sussurra. Morirà poco dopo. L’Huffington Post America titola: “Come uccidere e farla franca: se sei poliziotto, è facile”. Bill De Blasio, sindaco di NYC, che ha sposato una afroamericana ha affermato: “mio figlio è nero, gli ho detto di stare attento alla polizia, quando esce”. La protesta antirazzista dilaga al grido di “non riesco a respirare”: le parole di Garner. Ma noi che non crediamo alle coincidenze pensiamo che questi episodi di violenza abbiano qualcosa a che fare con la Presidenza di Barack Obama, il primo nero alla Casa Bianca. E tre giorni fa a Phoenix, Arizona, un altro poliziotto ha ucciso un afroamericano disarmato.

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.

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