Mar. Lug 23rd, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Obama e Michelle rilanciano, nonostante i dati dell’economia

2 min read
Con una disoccupazione al di sopra dell’8%, il Presidente Obama non può dormire sogni tranquilli.
di Vincenzo Pascale

Con una disoccupazione al di sopra dell’8%, il Presidente Obama non può certo dormire sogni tranquilli. Un livello di disoccupazione così alto l’America non lo conosceva dai tempi di Roosvelt. Erano gli anni post 1929, anno fatidico del crollo della Borsa di Wall Street e pre seconda guerra mondiale, anno che ridisegnò gli equilibri di potere mondiale a favore dell’America.
In questo clima occupazionale grigio si è aperta a Charlotte, North Carolina, Stato del Sud, la Convention democratica. Una grande festa mediatica di tre giorni che rincoronerà Obama e Biden per sfidare Romney e Ryan, candidati repubblicani. Per tre giorni i big del partito cercheranno di creare e dare in pasto alla nazione e ai media un messaggio politico ottimista che oscuri i dati grigi dell’economia.
Ha aperto la convention Michelle Obama, forte di un 66% di consensi, oltre venti punti sopra il marito, a dare un tono di ottimismo alla kermesse democratica. Donna carismatica e con un forte ascendente politico sulle votanti afroamericane e  ispaniche. Hanno poi continuato i big del partito, soprattutto i politici ispanici ed afroamericani. La riscossa di Obama può ripartire solo dal far ritrovare a questi due numersosi gruppi etnici fortemente pro democrats l’entusiasmo di quattro anni fa e farli andare a votare in massa.
I sondaggi danno ancora Obama avanti di pochi punti. La vera partita si giocherà nel convincere le donne ispano americane ad andare a votare e la partita per Obama sarebbe vinta nuovamente. La sfiducia e il disincanto ad ora stanno prevalendo, ma i Democrats stanno affilando le armi e mobilitando la base per portare a votare quanti più elettori possibile. Per questi ultimi Obama rappresenterebbe ancora la speranza di una possibile ripresa economica del Paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *