Oggi Giornata dell’Infanzia, lotta dura contro ogni violenza ai bambini

Oggi Giornata dell’Infanzia, lotta dura contro ogni violenza ai bambini

Un anniversario per ricordare l’approvazione della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia.
Ricorre oggi la 23esima Giornata Internazionale dell’Infanzia, in ricordo dell’approvazione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia.
Il tema è quantomai attuale in Italia, alla luce delle recenti brutte storie di violenza che hanno visto protagonisti i minori, coinvolti in un giro di pedopornografia on line, scoperto con un’operazione della Polizia Postale della Campania e reso noto ieri nel corso di una conferenza stampa.
L’ECPAT Italia (acronimo di End Child Prostitution Pornography and Trafficking), ente che difende i diritti dei bambini dal pericolo del turismo sessuale e del mercato del sesso chiede di continuare senza tregua la lotta allo sfruttamento di bambini
«Di buon auspicio – spiegano dall’Ecpat – la nuova normativa che trae i propri contenuti dalla Convenzione di Lanzarote, che prevede ulteriori reati e aggravi di pena, in materia di abuso e sfruttamento sessuale di minori. Ora è necessario un piano d’azione nazionale teso a prevenire questi fenomeni. In agenda però ci sono anche altre priorità: ribadire che nessuno si deve sentire al sicuro se, nel buio della propria stanza, ricerca, condivide immagini pedopornografiche; far uso di quelle foto significa perpetrare l’abuso e mantenere vivo un mercato molto fiorente. Dobbiamo scalzarci dai primi posti della classifica dei turisti sessuali con bambini, sia uomini che donne.
Occorre ribadire un corretto uso delle tecnologie per i giovani, contro gli adescamenti e gli abusi; e lottare con strumenti di cooperazione investigativa il traffico di minori verso il nostro Paese».
L’ECPAT spiega, inoltre, che nel nostro Paese, secondo i dati, il 34% dei ragazzi dichiara di essere entrato in contatto con situazioni pericolose via web e che il 7% dichiara di essere stato esposto a materiale pedopornografico. Si tratta di dati che rendono sempre più urgente e necessaria un’attività di sensibilizzazione sul tema, capace di guidare i genitori nel riconoscere i nuovi pericoli virtuali.
L’ente stima, inoltre, che siano 80.000 gli italiani che partono alla ricerca di sesso con minori.
Sempre più urgente, inoltre, secondo l’Associazione un Piano Nazionale Antitratta in Italia, Paese di transito e destinazione per donne, bambini e uomini per scopi sessuali e lavoro forzato.
Secondo una recente stima, in Italia, sono circa 2000 i minori fatti prostituire; tra il 7 e il 10% sulla base delle stime della prostituzione adulta. Il traffico di esseri umani e’ un’industria illegale che genera miliardi di dollari. Si ritiene che quasi l’80% dell’intero racket della tratta nel mondo sia per sfruttamento sessuale, con circa il 20% di vittime bambini.

Barruggi

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