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Oggi si ferma l’America per la Festa del ringraziamento

Oggi si ferma l’America per la Festa del ringraziamento
di Vincenzo Pascale

Foto: usatoday

Oggi, giovedì 22 novembre, l’America si ferma per celebrare la sua festività più sentita insieme con la Festa dell’Indipendenza che cade puntualmente il 4 di luglio. La Festa del Ringraziamento, più nota con il nome di Thanksgiving, cade ogni anno il terzo giovedì del mese di novembre, permettendo così agli americani di usufruire di un lungo weekend e riunirsi con le famiglie. La genesi della festività è ancora molto discussa dagli storici. Alcuni tendono a farla derivare da una festa importata dall’Inghilterra dai Padri Pellegrini, in osservanza di un giorno di digiuno che essi celebravano in novembre nel vecchio mondo, altri storici propendono per la versione di una festività nata nel Nuovo Mondo tra il 1621 ed il 1623, esattamente a Plymouth luogo di sbarco dei padri Pellegrini i quali furono messi a dura prova da un inverno molto rigido e salvati solo grazie alla generosità degli indiani (native americans) che offrirono loro cibo (carne di tacchino) e bevande che permisero ai primi coloni di non morire di fame. Da qui il nome e l’istituzione di questa festività con la susseguente celebrazione di mangiare carne di tacchino. Passato il ricordo storico, la Festa del Ringraziamento diviene (insieme al 4 di luglio) la Festa di tutti gli americani a causa proprio della sua natura non religiosa. A New York la Festa del Ringraziamento è molto attesa dai bambini e dagli adolescenti, ma non solo da loro, perché si celebra la quasi centenaria parata di Macy’s (dal nome dei grandi magazzini situati all’incrocio tra la 34ma strada e Broadway) che si snoda per circa 3 km (dalla 79 strada per concludersi davanti ai grandi magazzini Macy’s) attraendo circa due milioni di spettatori per ammirare degli enormi palloni aerostatici raffiguranti famosi personaggi dei fumetti. Sono delle vere e proprie opere d’arte di molti metri di lunghezza, riempiti di elio: opere che volano, sopra una folla oceanica. La parata viene ripresa in diretta dalle maggiori emittenti pubbliche americane, generando un interesse pubblicitario notevole, il cui ricavato in parte va in beneficenza ad associazioni che si occupano della cura di anziani e senzatetto. Insomma è una modalità per ricordare la propria storia nel segno del divertimento e del marketing con un occhio alla beneficenza.

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