Lun. Set 16th, 2019

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Omaggio agli 80 anni di Paolo Villaggio con l’antica moneta di Elea

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Sabato prossimo la cerimonia al Teatro Parmenide di Ascea
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Un omaggio alla carriera di uno straordinario attore italiano. Paolo Villaggio, che compirà 80 anni il 30 dicembre, sabato prossimo (15 dicembre) alle ore 21 sarà all’Auditorium Parmenide di Ascea Marina per presentare il suo spettacolo biografico. In quell’occasione il presidente della Fondazione Alario per Elea-Velia onlus, Carmelo Conte, gli consegnerà una riproduzione artistica dell’antica moneta di Elea, raffigurante un leone che azzanna la preda e realizzata dallo scultore Giuseppe Fortunato di Ascea.
Un teatro al tutto esaurito assisterà all’attribuzione del riconoscimento e alla performance di Villaggio sul palco cilentano, nell’ambito del cartellone firmato dalla direzione artistica di Carlo Sacchi.
L’artista ligure, ispirandosi ai testi “Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda” e “Delirio di un povero vecchio”, in uno scoppiettante monologo ripercorrerà la sua vita di attore poliedrico, interprete di notissimi personaggi legati ad una comicità paradossale e grottesca, ma capace anche di ruoli drammatici, dalla carriera straordinaria sia per i successi televisivi che cinematografici.
Si parte dai tempi in cui era animatore sulle navi della Costa Crociere, avendo come compagno di viaggio Fabrizio De Andrè, fino alla creazione del ragioniere Ugo Fantozzi, dai libri tradotti in Francia, Sud America e Russia, ai film di successo diretti da registi come Marco Ferreri, Luigi Comencini, Lina Wertmuller, Ermanno Olmi e Mario Monicelli. Fellini, Monicelli, Olmi e Lina Wertmüller. Lo stesso Federico Fellini ha scelto Villaggio per il ruolo del paranoico Gonnella, accanto a Roberto Benigni, nel film “La voce della luna” del 1990, una pellicola che gli è valsa un David di Donatello come miglior attore protagonista.
Da grande affabulatore, qual è, Paolo Villaggio sa dosare voce e movimento con maestria, non disdegnando di analizzare tematiche legate all’attualità, alla politica e alla satira di costume. Tra le molte miserie che non teme di affibbiarsi, è innegabile il coraggio di dire sempre quello che pensa, senza mezze misure.

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