Ven. Lug 19th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Ombre di un complotto sulla rapina a lady Cavani, il caso Maradona

2 min read
Complotto. La parola gira e rigira sui forum, tra i tifosi napoletani. Perché a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina. Così la rapina ai danni della moglie del bomber del Napoli Edinson Cavani, in una città come Napoli dove lo scippo ad una vecchina non fa notizia, crea brutti pensieri. I tifosi gridano al complotto. E chi meglio dei napoletani conosce Napoli e le sue dinamiche. L’idea è più o meno questa: per favorire la partenza dell'attaccante uruguaiano (in predicato di trasferirsi alla Juventus) si colpisce la famiglia, "sacra" per i giocatori, facendo passare Napoli per la solita città pericolosa. Ora, premesso che alla donna è stato scippato un orologio del valore di 18 mila euro e non un tarocco delle bancarelle, va anche detto che ai danni dei giocatori del Napoli e delle loro mogli, le rapine si stanno verificando con una certa regolarità, cosa che lascia pensare ci sia qualcos’altro dietro.

di Caterina La Bella

Complotto. La parola gira e rigira sui forum, tra i tifosi napoletani. Perché a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina. Così la rapina ai danni della moglie del bomber del Napoli Edinson Cavani (nella foto con la moglie Maria Soledad), in una città come Napoli dove lo scippo ad una vecchina non fa notizia, crea brutti pensieri. I tifosi gridano al complotto. E chi meglio dei napoletani conosce Napoli e le sue dinamiche. L’idea è più o meno questa: per favorire la partenza dell’attaccante uruguaiano (in predicato di trasferirsi alla Juventus) si colpisce la famiglia, “sacra” per i giocatori, facendo passare Napoli per la solita città pericolosa. Ora, premesso che alla donna è stato scippato un orologio del valore di 18 mila euro e non un tarocco delle bancarelle, va anche detto che ai danni dei giocatori del Napoli e delle loro mogli, le rapine si stanno verificando con una certa regolarità, cosa che lascia pensare ci sia qualcos’altro dietro. Cavani era già stato vittima di una rapina in casa, a Lavezzi (partito poi per Parigi, sarà un caso?) venne derubata la compagna Yanina (con sfogo via twitter contro Napoli), idem per la moglie di Hamsik. Gli inquirenti escludono che si tratti di pressioni della malavita organizzata. Però la paura del complotto c’è. Alcuni non dimenticano lo scudetto perso dal Napoli nella stagione 1987-88 contro il Milan, nonostante il vantaggio di cinque punti. Fu poi una ex guardia giurata a parlare di pressioni (manco a dirlo, un furto di oggetti preziosi) subite da Maradona dalla malavita che gestiva, all’epoca, il totonero. Insomma, e se tutti queste rapine fossero avvertimenti? O complotto?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *