Orrore: bimbi e adulti segregati per anni nelle catacombe

Orrore: bimbi e adulti segregati per anni nelle catacombe

Quattro membri di un setta musulmana nella regione russa del Tatarstan sono stati arrestati per maltrattamenti su minori, che tenevano segregati sotto terra da talmente tanto tempo che alcuni non avevano mai visto la luce del sole. Lo riporta la Bbc online, spiegando come l’anziano leader della setta, Faizrakhman Sattarov, sia stato incriminato anche per il reato di “arbitrarietà”, che in base al codice penale russo punisce chi si fa da solo delle regole, contrarie alla legge. La polizia ha trovato 27 bambini e 38 adulti in una sorta di celle-catacombe, scavate sotto la casa di Sattarov, tutte prive di finestre, acqua corrente e servizi sanitari. La setta è stata individuata, per caso, in un sobborgo della città di Kazan durante un’indagine sui recenti attacchi ai religiosi musulmani in Tatarstan, una regione a maggioranza musulmana sulle rive del Volga. 19 minorenni sono stati portati fuori dalla polizia, che li ha divisi tra ospedali e case di accoglienza. Sattarov era stato allontanato dalla comunità musulmana perché i suoi insegnamenti erano stati ritenuti “estremi”. Il leader fanatico, 83 anni, si è autoproclamato “profeta” da quando, negli anni ‘60, vide la scossa elettrica di un filobus e la interpretò come l’apparizione della luce divina. Dopo aver fondato la setta, costruì le catacombe per allontanare i discepoli dal mondo esterno. Solo pochi membri potevano uscire e lavorare, nei mercati, per mantenere gli altri.

redazioneIconfronti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *