Ottimismo

Ottimismo
di Ernesto Scelza

C_4_articolo_2019023_upiImageppOramai è ufficiale: il nostro premier Enrico Letta è un inguaribile ottimista. Non manca giorno senza che lui risponda a chi nota come si accumulino i segnali di difficoltà del suo governo affermando che non ci sono problemi, che quello che viene presentato come un ostacolo è destinato, contro ogni ostinata evidenza, a rafforzarlo.
I dati dell’economia reale sono deludenti, anche rispetto alle generose (!) aspettative del governo? Macché, siamo usciti fuori dal tunnel. A proposito: ma quanto è lungo questo tunnel?
Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi lamenta la scarsa attrattività del nostro Paese, che rischia la desertificazione industriale? E lui strombazza i futuri benefici che deriveranno all’Italia dalla rete di rapporti di scambio che va intessendo nel mondo –ultimi negli Emirati Arabi, in Kuwait e Qatar.
I suoi ministri si dimettono, meglio: sono costretti alle dimissioni? E lui ribadisce la “solidità della compagine governativa”, tacendo del perché si sia mosso a salvare Alfano e la Cancellieri.
Renzi procede speditamente a definire un programma parallelo di governo sui temi, nientemeno, del lavoro, dopo che aveva a suo tempo apprezzato la Riforma Fornero e accolto le posizioni di Ichino (coerentemente confluito nel minipartito di Monti)? E il nostro afferma che Renzi lavora al suo rafforzamento.
Ancora, l’iperattivo segretario piddino, dopo averlo resuscitato, avanza d’intesa con Berlusconi una ipotesi di riforma elettorale, con inevitabile corollario di riforma costituzionale, che ripropone ‘in micro’ le stesse distorsioni democratiche che la Consulta ha riscontrato nel Porcellum? E Letta si mostra ‘fiducioso’.
Da ultimo gli si sta dileguando davanti il tanto decantato ‘Centro’, facendo balenare come un incubo per gli italiani una nuova vittoria berlusconiana. Mentre gli osservatori d’Europa e del Mondo atterriscono, attendiamo il nuovo proclama di fiducia del premier. Magari dopo aver consultato Napolitano. Che gli suggerirà di attendere la fine del semestre europeo…

redazioneIconfronti

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