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Patto per Napoli, task force per “bonificare Scampia”

Patto per Napoli, task force per “bonificare Scampia”

Interventi di prevenzione e contrasto della criminalità, riqualificazione del tessuto urbano e promozione della cultura della legalità. E’ quanto prevede il “Patto per Napoli sicura”, firmato in Prefettura a Napoli dai ministri dell’Interno Annamaria Cancellieri, della Giustizia Paola Severino, Comune e Provincia di Napoli e Regione Campania. Secondo quanto prevede il Patto, che ha validità triennale e sarà monitorato da una cabina di regia istituita presso la Prefettura, il Comune di Napoli provvederà a realizzare “progetti di riqualificazione delle aree degradate che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi”. La Regione Campania si impegna a sostenere “iniziative finalizzate a migliorare la sicurezza dei cittadini, la vivibilità delle aree degradate e a promuovere lo sviluppo della cultura della legalità, anche attraverso il Centro di documentazione anticamorra”. Le parti si impegnano inoltre ad affiancare l’attività delle forze di polizia nell’azione di prevenzione e contrasto dello spaccio di stupefacenti e a potenziare l’azione di sensibilizzazione e vigilanza sulle diverse forme di dipendenza, nonché sul cosiddetto bullismo, e a favorire la realizzazione di interventi di riqualificazione delle aree rese libere da insediamenti di popolazioni nomadi e a promuovere eventi e manifestazioni istituzionali nei quartieri maggiormente esposti a rischio criminalità. Gli sforzi delle istituzioni si concentreranno inoltre sulla lotta alla devianza giovanile e all’assistenza alle vittime di reati. Spazio anche alla sicurezza turistica: il Comune, la Provincia e la Prefettura di Napoli si impegnano ad «assicurare servizi di vigilanza e controllo lungo gli itinerari turistici e nei principali siti di collegamento e a concorrere alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza all’interno dei mezzi di trasporto pubblico tra aree urbane di interesse turistico. Al Comune spetterà l’adozione di “tutte le misure necessarie ad orientare i turisti in visita alla città». La Regione sosterrà la realizzazione nella città di Napoli del progetto di videosorveglianza ‘Turismo e sicurezza’. Previste misure anche contro l’abusivismo commerciale e l’occupazione abusiva di immobili. Dal ministro della Giustizia Paola Severino è arrivata massima all’ipotesi di task force a Napoli per risolvere la strozzatura emersa in un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza il 30 agosto scorso, quando il vice capo della polizia Francesco Cirillo sottolineò la pendenza all’ufficio gip di richieste d’arresto per 200-300 persone nell’ambito delle indagini sulla faida di camorra. «Abbiamo affrontato il tema della carenza degli organici – dice, rispondendo alla specifica domanda di un cronista – che è serio e produce strozzature. Occorre una distribuzione efficace dell’organico che sia idonea a combattere i fenomeni di criminalità del territorio». La giustizia, aggiunge Severino, «è un’attività produttiva, anche dal punto di vista economico», e a Napoli ha prodotto risultati. «E’ giusto quindi – spiega – che a questa attività corrisponda un riconoscimento, una task force. Il fondo unico per la giustizia è stata una prima apertura e ha prodotto i primi risultati. Ciò che produce la giustizia deve tornare alla giustizia». Quindi, il tema degli organici dal governo «verrà preso in considerazione con grande serietà, anche perchè si colloca in un momento di riordino delle strutture giudiziarie. Organici adeguati per tribunali adeguati».

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