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Per Mancuso ai Gigli di Nola non vi fu rissa. E l’Insuperabile?

Per Mancuso ai Gigli di Nola non vi fu rissa. E l’Insuperabile?

Non spari, ma vetri di bottiglie infranti. È questo quanto sarebbe accaduto lo scorso 25 giugno nel corso della Festa dei Gigli di Nola, nel Napoletano, quando si verificò un generale fuggi-fuggi e panico tra la folla che stava assistendo alla caratteristica sfilata degli obelischi in legno e cartapesta in onore di San Paolino. A fare chiarezza su quanto avvenuto è lo stesso procuratore di Nola, Paolo Mancuso, in una nota. All’origine di quanto avvenuto ci fu un “banale litigio” tra gruppi di amici causato dai pesanti commenti pronunciati da un uomo alla moglie di un altro trasformatosi poi in una vera e propria rissa con reciproco lancio di bottiglie. Il fatto, che sembrò in prima analisi generato da uno scontro tra “paranze”, è oggetto di un procedimento penale per rissa aggravata di cui il giudice monocratico deve fissare l’udienza per i due protagonisti della vicenda. A far luce sulla vicenda anche le dichiarazioni delle persone coinvolte nel litigio e di altri presenti ai fatti.
Non si fa alcun riferimento, però, sulla presenza alla festa dei Gigli di Nola della paranza “Insuperabile” di Barra, proprio la paranza coinvolta nella rissa “derubricata” dal Procuratore Mancuso, e proprio la paranza che è stata coinvolta nel sequestro del giglio di Barra, effettuato dai carabinieri a settembre, nell’ambito di un’inchiesta sulle attività del clan camorristico Cuccaro, egemone nella zona, e dei gruppi alleati Aprea ed Alberto. Il sequestro era stato disposto dal gip Antonella Terzi, che ha accolto la richiesta del pm Vincenzo D’Onofrio. Lo scorso giugno durante la festa dei Gigli di Nola, il gruppo del giglio «Insuperabile» era stato protagonista della clamorosa rissa con altre «paranze» rivali. Negli anni scorsi, inoltre, durante la festa di Barra l’obelisco era stato usato per rendere omaggio al boss Angelo Cuccaro e ad altri pregiudicati affiliati al clan. Ed ora, ci si attendono risposte su questa domanda: come mai il Giglio dell’Insuperabile di Barra è considerato coinvolto in un’inchiesta di Camorra e quando poi si sposta a Nola non è più tale? A questo punto, c’è una Procura che enfatizza e un’altra minimizza?

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Commenti (2)

  • Anonimo

    Risposta. Il giglio dell’insuperabile, è tale solo a Barra. Quello di Nola, per la cui esibizione viene chiamata semplicemente la paranza insuperabile, resta uno dei gigli di Nola..la risposta è semplice.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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