Ven. Ago 23rd, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Perfidie d’autore

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di Nicoletta Tancredi
di Nicoletta Tancredi

imagePaola vuole imparare a leggere. L’ha chiesto proprio lei. Quindi ci mettiamo a tavolino. Camilla poco distante a colorare ed io vicino a Paola. L’aspirante lettrice se ne sta seduta davanti a un libro con le prime paroline, più disegni e colori che testo. Eppure è tutta seria, come se stesse leggendo Cicerone. Mentre io, in cuor mio, sono commossa: l’apprendimento e la scoperta mi emozionano, non posso farci niente. Camilla, invece, con fare da commessa indaffarata e disinvolta, continua a colorare, irrefrenabile.
“Oooo-mmmm-bbbbb-rrrrrrr-eeeee-llllll-oooo”: Paola legge tutte le lettere una per una.
Camilla, intanto, continua a colorare, senza alzare gli occhi dal foglio.
Paola sta qualche secondo in silenzio. Camilla continua a colorare. Il tempo di rielaborare. Camilla, invece, è tutta presa dal suo quadro. Poi d’improvviso, tutta d’un fiato, con la sua voce candida e soave e con l’eccitazione di chi è riuscito in un’impresa straordinaria, Paola dice felicemente: “ombrello!”
imageIl mio cuore è colmo di gioia. Mirabile prodigio dell’apprendimento! Paola è soddisfatta. Io di più. È come un momento di magia. Finché Camilla non esce dal suo ruolo di sorella minore, apparentemente distratta, poiché intenta a colorare un disegno prestampato, e con voce stridula e rapida, agitando la testa a destra e sinistra, commenta: “eh certo, perché lì c’è disegnato un ombrello!”

Piccole e (in)confutabili verità di Mummybook

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