Petizione per le ragazze madri, è già mobilitazione generale

Petizione per le ragazze madri, è già mobilitazione generale
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Foto: womanjournal.it

Sta riscuotendo successo la petizione popolare che si propone di aiutare le donne in difficoltà. L’idea è quella di organizzare una raccolta firme che abbia come oggetto proposte di intervento concreto per tutte le donne che vivono in Italia in condizioni di disagio. Il riferimento è alla ragazze madri, alle separate costrette ad andare avanti con un assegno di mantenimento e a tutte le donne che vivono situazioni difficili.
Tante le attestazioni di stima e solidarietà pervenute finora da varie parti del mondo per un’iniziativa che ha il centro propulsore nel salernitano.
Al momento, chiunque fosse interessato ad avere maggiori informazioni o a partecipare all’iniziativa, potrà contattare la redazione de IConfronti (info@iconfronti.it) oppure il numero di cellulare 3334165622.
«Subito dopo le elezioni organizzeremo una raccolta di firme in diverse città e presso diversi enti – ha tenuto a precisare l’avvocato Alfonso Angrisani, presidente dell’Associazione Alec – per informazioni resta possibile contattarmi al cellulare o scrivere alla redazione de IConfronti».
Anche don Aniello Manganiello, con la sua Associazione Ultimi ha garantito la sua partecipazione alla lodevole iniziativa. Il sacerdote guanelliano – sempre più spesso in giro per l’Italia per promuovere iniziative di legalità e di lotta alle mafie – ha promesso di girare per tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di sostenere la causa delle donne in difficoltà.
L’idea della petizione è stata lanciata ufficialmente nella giornata di ieri, dall’Associazione Ultimi, fondata da don Aniello Manganiello e presieduta da Andrea Manzi, dall’Associazione Lavoratori Extracomunitari e Comunitari dell’avvocato salernitano Alfonso Angrisani, dall’Associazione Onlus As Mu do. Pace e Giustizia Onlus dell’artista italo-argentina Galdys Mabel Cantelmi e da un gruppo di amici italo-polacchi di Capaccio presieduto dalla mediatrice culturale polacca Anna Kotecha e dalla Fna Zonale di Roma Est presieduta da Marina Giamboni.

Barruggi

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