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Pirandello a Cava de’ Tirreni con le calde atmosfere di “Liolà”

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a Cava de' Tirreni lo spettacolo

“Liolà” di Luigi Pirandello

LiolàDomenica 10 Febbraio 2013, ore 19.30
Lunedì 11 Febbraio 2013, ore 20.00
Auditorium “De Filippis” presso I.T.C. Della Corte
Viale Marconi – Cava de’ Tirreni

edizione originale in dialetto siciliano
musiche eseguite dal vivo
direzione musicale e coreografie Renata Fusco
regia di Clara Santacroce e Renata Fusco

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Lo spirito popolare mordace e la natura sanguigna di una terra arcaica sono evocati attraverso caratteri, gesti, voci, suoni, in una scrittura sapiente, frizzante, ammiccante, tracciata con l’immediatezza di uno schizzo.
Teatro corale, contrappunto di temi su un motivo dominante, a sua volta generatore di altri temi che lo completano o gli si contrappongono. Così a Liolà, arguto, intelligente, beffardo, poeta e mascalzone, comunque segno di tempi che contraddicono i vecchi modelli, fa da controsoggetto zio Simone, vecchio, avaro, prepotente, cocciuto e credulone, radicato nel mito della paternità intesa come continuità di ricchezza e di possesso. La tracotanza della giovinezza e la decadenza della vecchiaia. La libertà del canto e la prigione del danaro. E intorno, uno stuolo di donne ciarliere, rumorose, pettegole, provocanti, calcolatrici.
In Liolà l’eterno pirandelliano, il contrasto tra l’essere e l’apparire, prende l’odore forte della terra, il profumo degli agrumi e la durezza di un guscio di mandorla. Teatro integrale in cui parola, azione e musica formano un unico canto. Coralità e musicalità non più ripetute nella produzione pirandelliana. Ciò spiega la proposta della versione dialettale, scritta dall’Autore prima di quella in lingua. Una scelta difficile per l’assimilazione di fonemi e cadenze capaci di rendere il linguaggio e la forza espressiva di un mondo contadino antico e perduto.

Arte Tempra

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personaggi e interpreti

Gabriele Casale (Liolà)
Lello Conte (zio Simone)
Ester Tortora (zia Croce Azzara)
Giuliana Carbone (Tuzza)
Fiorita Fiorillo (zia Gesa)
Elena Baldi (Mita)
Silvia Vigorito (Carmina, detta la Moscardina)
Emma Vitale (zia Ninfa, madre di Liolà)
Federica Coppola (Ciuzza)
Antonietta Calvanese (Luzza)
Luciana Polacco (Nedda)
Mario Fusco (Tiniddu)

Cantanti solisti: Federica Coppola, Gabriele Casale
musicisti : Guido Pagliano, Peppe Palladino, Gabriele Rosco, Gabriele Pagliano, Luca Senatore

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