San Marzano Dop, il Consorzio: quello spot lede la nostra immagine

San Marzano Dop, il Consorzio: quello spot lede la nostra immagine

pomodoro_sanmarzanoIl Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Nocerino Sarnese Dop insorge contro lo spot della pasta De Cecco.
In onda da qualche giorno sulle principali emittenti televisive nazionali italiane, la pubblicità (http://www.youtube.com/watch?v=1QIFun6F-_M) è ritenuta – dal consorzio che si occupa del controllo della filiera e della tutela del pomodoro – lesiva dell’immagine del San Marzano Dop.
Lo spot della pasta si svolge in cucina: il testimonial è alle prese con la preparazione di un piatto di pasta al pomodoro e ha non poche difficoltà nel reperire gli ingredienti utili alla preparazione della pietanza: si parla di aglio, basilico (secco), pomodoro San Marzano o pachino, e poi il protagonista specifica che l’unica cosa che serve è la pasta di qualità.
La pubblicità ha fatto arrabbiare il Consorzio, presieduto da Pasquale D’Acunzi, ed è stata ritenuta «lesiva dell’immagine del Pomodoro San Marzano, prodotto che si fregia della denominazione di origine protetta la cui elevata qualità è riconosciuta nel mondo, con grave nocumento economico per gli operatori agricoli e industriali impegnati nel ciclo di coltivazione e trasformazione».
«Questa rappresentazione pubblicitaria – scrive D’Acunzi – trasmette all’ascoltatore il messaggio che per esaltare la pasta basta anche solo denigrare altri prodotti e che non interessa, come invece sarebbe auspicabile anche nell’interesse della pasta, affermare che questo prodotto, insieme ad altri di eccellente qualità, può affermare uno stile alimentare unico al mondo senza alternative o adeguamenti similari di generica qualità. Per queste ragioni, oltre a richiedere al Pastificio “De Cecco” di rettificare lo spot in questione, il Consorzio di Tutela fa richiesta allo stesso di compensare il danno causato nelle forme che riterrà più efficaci concordandole con il Consorzio. Lo stesso – conclude il presidente del Consorzio – nelle more valuterà ogni azione di tutela nelle sedi opportune e possibili».
(b. r.)

Barruggi

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