Mer. Set 18th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Precari, il ministero si scusa per gli errori Tfa: per voi basta?

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Nelle prove preselettive per entrare nel tirocinio che dovrà formare i nuovi professori italiani erano contenuti errori e inesattezze, tanto che il ministero dell'Istruzione, oltre che a scusarsi, ha dovuto approntare in fretta una commissione di esperti che risolva le contestazioni entro l’8 agosto. In modo da avere un quadro certo per tutti e si possa riconsiderare ogni scheda dei circa 150 mila candidati che si sono cimentati con l’esame per accedere al Tfa, il tirocinio formativo attivo. Sul blog iconfronti.it potete dire la vostra: basta questa decisione del ministero? E’ sufficiente scusarsi e nominare una commissione per sanare le inesattezze nei test per scegliere i nuovi professori italiani? La decisione, comunicata da viale Trastevere con una nota pubblicata nella prima domenica di agosto, segue polemiche e prese di posizione di sindacati, associazioni di categoria e singoli aspiranti prof: d’altra parte il risultato della selezioni aveva fatto registrare una vera e propria ecatombe. Secondo i dati forniti dalla Uil Scuola, la media degli ammessi era stata del 30%, con le punte minime del 3,3% degli ammessi in filosofia (su 4.239 iscritti passano in 141), del 3% degli ammessi in francese (su 3.000 passano in 96), e invece con l’80% della media degli ammessi in arabo (su 120 passano in 97). I 150 mila partecipanti alle preselezioni avevano 4.275 posti disponibili per accedere ai corsi della secondaria di primo grado e circa 15.792 nella secondaria, sovrastimati, rileva il sindacato, rispetto ai disponibili. Per i laureati che sperano di entrare nei Tfa, entro l'8 agosto ci sarà quindi la decisione definitiva: il ministero dell'Istruzione, «scusandosi per l'accaduto, assicura l'impegno dell’amministrazione a dare certezza in tempi rapidi a tutti i candidati». Tutte le schede, comunque, saranno rivalutate. La precisazione del ministero è venuta al «fine di restituire certezza e serenità alla comunità di candidati che nei giorni scorsi ha affrontato la prova preselettiva nazionale per l'accesso ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo, nel nuovo assetto previsto dal D.M. N.249/2010 relativamente alla programmazione 2011-2012». «I test somministrati ai candidati - spiega Viale Trastevere - sono stati elaborati da commissioni nominate dal Ministro il 5 agosto 2011 e secretati, per ovvie ragioni di sicurezza; gli uffici competenti stanno raccogliendo tutte le segnalazioni di errori nelle domande delle prove per sottoporle all'esame di una Commissione di verifica, composta da accademici e coordinata da Lucrezia Stellacci, Capo Dipartimento per l'Istruzione». La Commissione si riunirà mercoledì 8 agosto e «deciderà in maniera definitiva sulle domande contestate, creando la nuova matrice delle risposte esatte». Il Cineca (consorzio interuniversitario incaricato di gestire le prove) «rivaluterà in modo automatico le schede di tutti i candidati, assegnando il punteggio positivo anche in caso di mancata risposta per le domande riconosciute non corrette; successivamente il Cineca ripubblicherà gli elenchi. Le nuove matrici delle risposte corrette e i nuovi elenchi saranno pubblicati anche sul sito del Miur sezione ''Istruzione'' nel più breve tempo possibile».

Nelle prove preselettive per entrare nel tirocinio che dovrà formare i nuovi professori italiani erano contenuti errori e inesattezze, tanto che il ministero dell’Istruzione, oltre che a scusarsi, ha dovuto approntare in fretta una commissione di esperti che risolva le contestazioni entro l’8 agosto. In modo da avere un quadro certo per tutti e si possa riconsiderare ogni scheda dei circa 150 mila candidati che si sono cimentati con l’esame per accedere al Tfa, il tirocinio formativo attivo. Sul blog iconfronti.it potete dire la vostra: basta questa decisione del ministero? E’ sufficiente scusarsi e nominare una commissione per sanare le inesattezze nei test per scegliere i nuovi professori italiani?
La decisione, comunicata da viale Trastevere con una nota pubblicata nella prima domenica di agosto, segue polemiche e prese di posizione di sindacati, associazioni di categoria e singoli aspiranti prof: d’altra parte il risultato della selezioni aveva fatto registrare una vera e propria ecatombe. Secondo i dati forniti dalla Uil Scuola, la media degli ammessi era stata del 30%, con le punte minime del 3,3% degli ammessi in filosofia (su 4.239 iscritti passano in 141), del 3% degli ammessi in francese (su 3.000 passano in 96), e invece con l’80% della media degli ammessi in arabo (su 120 passano in 97). I 150 mila partecipanti alle preselezioni avevano 4.275 posti disponibili per accedere ai corsi della secondaria di primo grado e circa 15.792 nella secondaria, sovrastimati, rileva il sindacato, rispetto ai disponibili. Per i laureati che sperano di entrare nei Tfa, entro l’8 agosto ci sarà quindi la decisione definitiva: il ministero dell’Istruzione, «scusandosi per l’accaduto, assicura l’impegno dell’amministrazione a dare certezza in tempi rapidi a tutti i candidati». Tutte le schede, comunque, saranno rivalutate. La precisazione del ministero è venuta al «fine di restituire certezza e serenità alla comunità di candidati che nei giorni scorsi ha affrontato la prova preselettiva nazionale per l’accesso ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo, nel nuovo assetto previsto dal D.M. N.249/2010 relativamente alla programmazione 2011-2012». «I test somministrati ai candidati – spiega Viale Trastevere – sono stati elaborati da commissioni nominate dal Ministro il 5 agosto 2011 e secretati, per ovvie ragioni di sicurezza; gli uffici competenti stanno raccogliendo tutte le segnalazioni di errori nelle domande delle prove per sottoporle all’esame di una Commissione di verifica, composta da accademici e coordinata da Lucrezia Stellacci, Capo Dipartimento per l’Istruzione». La Commissione si riunirà mercoledì 8 agosto e «deciderà in maniera definitiva sulle domande contestate, creando la nuova matrice delle risposte esatte». Il Cineca (consorzio interuniversitario incaricato di gestire le prove) «rivaluterà in modo automatico le schede di tutti i candidati, assegnando il punteggio positivo anche in caso di mancata risposta per le domande riconosciute non corrette; successivamente il Cineca ripubblicherà gli elenchi. Le nuove matrici delle risposte corrette e i nuovi elenchi saranno pubblicati anche sul sito del Miur sezione ”Istruzione” nel più breve tempo possibile».

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