Premio Nobel per la Medicina a Yamanaka e Gurdon

Il giapponese Shinya Yamanaka e il britannico John Gurdon (foto) sono i due scienziati che si sono aggiudicati il Premio Nobel per la Medicina per i loro studi sulla riprogrammazione cellulare. La loro scoperta dimostra che “le cellule mature possono essere riprogrammate per diventare pluripotenti”. Una scoperta “che ha rivoluzionato la nostra conoscenza su come si sviluppano le cellule e gli organismi”. Gurdon è stato un pioniere della ricerca sulle cellule staminali. Nel 1962 ha scoperto che una cellula adulta può “perdere la sua identità” ed essere riprogrammata per specializzarsi in un tipo di cellula completamente diverso.
A 40 anni di distanza dalle ricerche di Gurdon, nel 2006 il giapponese Yamanaka, 50 anni, ha messo a punto una tecnica che permette di riattivare cellule già adulte. Nato ad Osaka nel 1962, Yamanaka si è laureato nell’università di Kobe e quindi ha trascorso un lungo periodo negli Stati Uniti. Dopo l’annuncio del Premio Nobel per la Medicina, domani sarà il turno della Fisica, mercoledì della Chimica e giovedì della Letteratura. A causa della crisi economica, la Fondazione Nobel quest’anno ha diminuito sensibilmente il montepremi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *