Primarie cs / De Luca trascina Bersani, 59% a Salerno

Primarie cs / De Luca trascina Bersani, 59% a Salerno

In Campania voto per le primarie senza incidenti, con code ai seggi e vittoria di Pierluigi Bersani. Il segretario è avanti in ogni provincia ma soprattutto in provincia di Salerno dove sfiora il dato più ampio di tutte la Regione Campania il 59%. Probabilmente è stato fondamentale il traino del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Il leader del Pd – secondo queste proiezioni realizzate sulla scorta di una minima parte dei seggi scrutinati, lo spoglio procede a rilento – si afferma in tutte le province campane. Molto bene anche il leader di Sel, Nichi Vendola, che ottiene un ottimo risultato nella città di Napoli, dove precede Matteo Renzi ed è secondo solo a Bersani, e in provincia di Avellino. Secondo i primi dati confluiti nel quartiere generale del centrosinistra, allestito alla Città della Scienza del quartiere Bagnoli di Napoli, sono stati circa 200mila i votanti sull’intero territorio campano. L’affluenza, resa nota dal comitato regionale per le primarie, è frutto di una proiezione ritenuta attendibile sulla base dei verbali che, a mano a mano, si stanno analizzando dopo la chiusura delle urne. Cinquemila i volontari che hanno reso possibile le votazioni nei 750 seggi. Gli iniziali conteggi rivelano un netto vantaggio del segretario democratico, seguito dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi e poi dal leader di Sel, Nichi Vendola. A seguire Bruno Tabacci e Laura Puppato. Fino a ieri erano 150mila le persone che si erano registrate per poter esprimere la propria preferenza, ma gli elettori effettivi sono stati molti di più. Dalle 8 alle 20 si sono registrate file per poter votare soprattutto nel capoluogo partenopeo, non solo nel centro storico, ma anche nei quartieri Vomero e Fuorigrotta. Tanti i volti noti che hanno voluto partecipare all’iniziativa politica del centrosinistra: non solo i segretari regionali del Pd, Enzo Amendola, e di Sel, Arturo Scotto, ma anche l’ex governatore campano, Antonio Bassolino e l’europarlamentare democratico, Andrea Cozzolino. Intorno alle 12 ha votato, nella sede provinciale del Partito democratico in via Toledo a Napoli, Rosanna Ferrigno, fidanzata di Pasquale Romano il 30enne incensurato ucciso in un agguato di stampo camorristico il 15 ottobre scorso in piazza Marianella, nell’area nord del capoluogo campano. Nel stesso seggio, aperto ai non residenti, ha espresso la sua preferenza anche l’attore Giulio Scarpati. Al voto pure Claudio Velardi, ex assessore regionale della Giunta Bassolino ed ex braccio destro di Massimo D’Alema. Non ha voluto rinunciare a votare anche un’anziana di 86 anni, dimessa da pochi giorni dall’ospedale e impossibilitata ad uscire di casa. La figlia, infatti, ha convinto la presidente del seggio di riferimento, la sezione di Sel del quartiere Avvocata di piazza De Leva, a recarsi nell’abitazione della mamma per poterle permettere di votare. Diversi anche gli stranieri che hanno voluto partecipare alle primarie. Tanti, infine, gli studenti fuori sede e gli anziani.

m.amelia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *