Primarie cs / Il fenomeno Bersani in Campania, ok da Sel

Primarie cs / Il fenomeno Bersani in Campania, ok da Sel

Come in altre occasioni nella storia politica italiana, la Campania potrebbe essere determinante per il centrosinistra nazionale. Forte del consenso popolare di centodiecimila campani, il 50% degli elettori alle primarie, Pierluigi Bersani incassa anche il sostegno ufficiale di Sel. Il segretario del Pd al primo turno ha doppiato Matteo Renzi, attestato sul 25,42%, e guarda ora con grande interesse al pacchetto di voti che ha tributato a Vendola il 18,5 % dei voti. A poche ore dalla diffusione ufficiale dei dati campani – siglata da Francesco Dinacci del comitato regionale delle primarie – arriva una nota di Arturo Scotto e Peppe De Cristofaro (rispettivamente coordinatore regionale e provinciale di Sel) che assicurano di voler chiedere «ai nostri elettori di votare per Bersani al ballottaggio del 3 dicembre». Un sostegno a Bersani accompagnato da considerazioni sulle proposte programmatiche di Nichi Vendola con una sottolineatura sulla valenza dei temi legati «alla questione meridionale, alla lotta alla disoccupazione e alla precarizzazione del lavoro» che , hanno portato «ad un risultato eccezionale a Napoli, in provincia e in tutta la Campania». I numeri delle primarie del centrosinistra in Campania parlano di 86mila elettori in provincia di Napoli, 60mila a Salerno; 33mila a Caserta; 22mila a Benevento; 20mila ad Avellino». Particolarmente significativo il voto nel capoluogo nella città di Salerno dove l’appoggio del sindaco Vincenzo De Luca (nella foto con l’on. Bonavitacola) ha fatto raggiungere a Bersani una performance del 64% delle preferenze. Un successo che il primo cittadino considera come «testimonianza che, quando nei territori ci sono esponenti radicati e credibili, si ottengono grandi risultati». «Esprimo profondo apprezzamento per l’impegno profuso e la passione messa in campo dai cinque candidati alle primarie del centrosinistra, che hanno garantito un’atmosfera di serenità prima, durante e dopo il voto. Alcune piccole sbavature ed insinuazioni circa l’attendibilità del dato elettorale sono irrilevanti segni di comprensibile nervosismo che non inficiano il dato di fondo». Lo afferma Vincenzo De Luca, commentando i risultati del primo turno. «Sottolineo con orgoglio l’eclatante risultato ottenuto a Salerno da Pierluigi Bersani, che dimostra come permanga in città un clima di fiducia. Il 64% a Bersani – puntualizza De Luca – è la testimonianza che, quando nei territori ci sono esponenti radicati e credibili, si ottengono grandi risultati. Ed è anche la conferma dell’urgenza di un profondo rinnovamento della rappresentanza dell’elettorato di centrosinistra. È questo, ormai, un compito ineludibile, al quale è chiamato in primo luogo il segretario nazionale. Ora, nel rinnovare tutti l’impegno per Bersani al ballottaggio di domenica prossima, cominciamo a guardare avanti, alla costruzione di un’ipotesi di governo politicamente forte, fondata su alleanze credibili, su persone serie ed espressione dei territori, e che unisca rigore ed equità».

m.amelia

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