Home
Il blog de IConfronti utilizza cookie di servizio e di analisi. Continuando la navigazione accetti l’uso di tali cookie. Più informazioni.
Tu sei qui: Home » MummyBook » Priorità igieniche [e logiche]

Priorità igieniche [e logiche]

Priorità igieniche [e logiche]
di Nicoletta Tancredi

Ho letto proprio oggi un articolo sull’igiene in bagno. Non un bagno pubblico, si badi bene, ma la stanza da bagno di casa nostra. Quella calda e accogliente, arredata a nostro gusto, per i momenti di meritato relax, per un po’ di tempo in vasca a rigenerarsi, o per trucco e parrucco, quella da cui si esce tutte belle e profumate. E, insomma, dopo la lettura dell’articolo mi è venuta una sensazione di panico e disgusto terrificante.
In questa mia fase, in cui mi sto ammalando di pulito, come titola una trasmissione di “Real Time”, sono venuta a sapere che scaricare, senza abbassare la tavoletta del WC, contribuisce a diffondere una quantità innumerevole di germi e batteri, che possono arrivare fino a 4 metri…
Ora, il bagno frequentato dalle mie figlie e da me piccolo non è, ma 4 metri sono comunque tanti …
Si aggiunga che, poco distante dal WC, c’è il lavandino e sul lavandino gli spazzolini di quelle tenere creature che, proprio in quanto tenere, non fanno durare un coprispazzolino più di due minuti oltre l’acquisto…
Insomma, mentre leggevo della forza e della potenza di questi batteri, mi sentivo il respiro affannoso, come se già avessi contratto la più terribile delle malattie infettive…
Mi sentivo geni patogeni camminare sulle braccia, dirette al collo e alla bocca, con l’effetto di un prurito immediato su tutto il corpo.
Ma io sono un’adulta. Ergo, il passaggio è facile: 1) tavoletta; 2) scarico.
Il punto è inculcare questa sequenza nelle bambine: prima di scaricare, abbassare la tavoletta!
E così ho riferito loro questa cosa stamattina. Ma, per essere certa che avessero capito, nel pomeriggio sono ritornata sull’argomento. Le bambine disegnavano tutte e tre sedute al tavolo in cucina. Ho chiesto con voce squillante (la mia): “che cosa si fa prima di scaricare?”, attendendo la risposta pronta ed esatta “si abbassa la tavoletta!”
Subito Paola, la più grande, ha alzato la testa e mi ha guardato. In cuor mio ero contenta, Paola è un esempio per le sorelle e sicuramente ha capito meglio l’importanza della domanda.
E, infatti, la bambina, con voce piana e chiara, mi ha risposto: “la pipì!”
Il che, in ordine di sequenza, è indubbiamente vero.

Piccole e (in)confutabili verità di Mummybook

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 131

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto