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Provincia di Napoli / Entro domani si dimette Cesaro

Provincia di Napoli / Entro domani si dimette Cesaro

Pdl campano in fibrillazione: tra oggi e domani il “contestatissimo” presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro (foto), si dimetterà. Una situazione che il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano starebbe seguendo di persona. Cesaro è anche parlamentare Pdl, ed è stato eletto Presidente della Provincia nel turno elettorale del 2009, raccogliendo il 58,3% dei voti. Il suo mandato amministrativo sarebbe scaduto nel 2014. Il presidente per riottenere anche la ricandidatura al Parlamento, appunto, dovrà rendere effettive le sue dimissioni entro il 28 di ottobre, contando anche i 20 giorni di garanzia che intercorrono solitamente dalla presentazione della lettera di dimissioni alla formalizzazione. E dunque, affrettato l’iter. Nei giorni scorsi si era cercato anche di applicare una scappatoia: si stava cercando di far convocare un Consiglio straordinario dove dichiarare l’incompatibilità di Cesaro tra presidente e deputato in modo da dichiararne la decadenza, situazione che avrebbe consentito al consiglio provinciale di restare in carica fino alle elezioni, magari con il passaggio della guida dell’ente al vice ed evitare così il commissariamento. Il presidente Cesaro però, pare abbia sciolto la riserva firmando la lettera di dimissione. E ci sono già i primi commenti alla vicenda. Molto duro il coordinatore di Sel, Arturo Scotto, che scrive: «Con le dimissioni, molto probabili, di Luigi Cesaro dalla carica di Presidente della Provincia di Napoli, si chiude una delle pagine più tristi e vergognose della nostra storia recente. Siamo alla fine di un ciclo politico della destra che ha visto un gruppo di avventurieri arrivare nelle stanze del potere, occupandole senza avere cultura di governo e con sprezzo completo della legalità e della trasparenza. Cesaro – continua ancora l’esponente di Sel – se ne va come era arrivato: un signore dal passato discutibile che decide di ricandidarsi al Parlamento della Repubblica per salvarsi dai processi e probabilmente per beneficiare dell’immunità parlamentare. Di Cesaro resteranno impresse nella memoria dei cittadini napoletani le gaffe indimenticabili che sulla rete lo hanno reso celebre e fatto ridere mezzo mondo. Tutto qui, per il resto tre anni di nulla assoluto».
Intanto, arrivano le prime dimissioni di sindaci nei comuni campani in vista della tornata elettorale delle politiche di primavera. A formalizzare le sue, protocollandole in tarda mattina, è Giovanni Pianese, primo cittadino di Giugliano eletto nel 2008 nelle liste del Pdl, già in precedenza consigliere comunale e poi regionale. Ad Avellino, invece, il sindaco Giuseppe Galasso, eletto nel 2008 per il Pd e al suo secondo mandato, dopo una riunione con la giunta e il segretario provinciale del Pd, ha convocato il gruppo consiliare alle 16.30 e dopo, tra questo pomeriggio tardo e domani, dovrebbe formalizzare le sue dimissioni.

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