Gio. Lug 18th, 2019

I Confronti

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Quei patetici cronisti a caccia del grillino neoletto da vivisezionare

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di Roberto Lombardi
di Roberto Lombardi

Beppe Grillo lascia l'hotel UniversoLi avete visti? Si aggirano per Roma, a folti gruppi, sono una marea, cercano di passare inosservati, ma con quegli abiti dimessi, e tutto quell’armamentario che hanno addosso, li si riconosce subito: sono i giornalisti, freelance e cameraman che tendono agguati ai nuovi eletti del Movimento 5 Stelle. Mi chiedo: ma questa folla di giornalisti di cosa è in cerca? Li abbiamo visti e sentiti tutti, sul web, i video dei candidati a Camera e Senato: nel migliore dei casi sono degli ingenui, un po’ scomposti, forse confusi dal loro stesso entusiasmo; insomma di loro sappiamo abbastanza per parlarne, per analizzare il fenomeno e trarre conclusioni. Ma allora cosa cercano i giornalisti puntandogli contro microfoni e videocamere? Cercano un titolo, stimolano la gaffe, cercano l’affermazione al limite della tollerabilità. Grillo li conosce bene i suoi uomini e donne se ha preteso da loro il silenzio stampa: i grillini più parlano e più perdono consensi. Dovrebbero invece decidersi a fare qualcosa, e a farla subito; del resto è per questo che in tanti li hanno votati (fra questi anche il sottoscritto) consapevoli del pericolo insito in una scelta così azzardata. Ma è chiaro a tutti, Grillo in testa, che il M5S più che stare all’opposizione, oggi, non può –e non deve. Intendiamoci, non che negli altri schieramenti il profilo dei candidati sia altissimo. Lasciamo stare la latitanza culturale dei leghisti, lasciamo pure perdere gli Scilipoti di ogni colore – sarebbe come sparare sulla croce rossa –, e lasciamo perdere pure i traffichini, i Lusi, i Milanese che le idee invece le avevano e le hanno ben chiare, o gli Scajola incapaci persino di accorgersi di chi gli regala appartamenti con vista sul Colosseo, ma dei Bondi cosa vogliamo dire, delle Carfagna, e dei Bossi jr e delle Minetti, che pure sedevano in importantissimi parlamenti regionali? Si stavano forse facendo le ossa? (Più facile intenderla, questa affermazione, nel senso di “necrofili”.)

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