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Quel sano, vigoroso senso materno

Quel sano, vigoroso senso materno
di Nicoletta Tancredi

MadonnaBiberon

L’allattamento al seno?
Bellissimo!
Senza dubbio.
Comodo, pratico, latte sempre della giusta temperatura, né troppo né troppo poco.
Una manna dal cielo.
L’esaltazione della perfezione della natura.
E dell’amore.
Me le ricordo le mie pupattole, piccole e indifese, a cercare il contatto, il nutrimento, la vita…
Che bello quando, mentre ciucciavano, mi guardavano come a dirmi “grazie, mamma!”.
Che bello quando di notte non dovevo alzarmi, perché bastava prenderle dalla culla!
Che bello quando un pianto disperato finiva appena sotto il loro nasino all’insù arrivava l’odore della mia pelle (che bello anche che abbiano il nasino all’insù)!
Che bello è stato portarle sempre con me, perché la mia presenza per loro era indispensabile.
Mamma e figlia: una cosa sola!
Che bello quando quella volta ho allattato sulla piazzola d’emergenza dell’autostrada!
E che divertente che l’agente, che si è fermato a controllare, se ne è andato tutto imbarazzato!
Che bello quando si usciva con gli amici e io mi appartavo con le mie principessine per allattarle e riprendere il filo di un discorso fatto tutto di sguardi!
Ma soprattutto: … CHE BELLO DA QUANDO HO FINITO L’ALLATTAMENTO!
Da quando per la pappa possono anche dire “grazie” a qualcun altro, che io intanto mi faccio uno shampoo.
Da quando di notte non devo essere per forza io ad alzarmi, perché il biberon non è un’appendice del mio corpo!
E che bello quando, per interrompere un pianto disperato, basta aprire un pacchetto di biscotti, invece che denudarsi in ogni dove! E tornare a rimettersi il profumo, invece di “odorare” (diciamo così) di latte!
Senza contare tutte le meravigliose schifezze che si possono mangiare, di giorno, di pomeriggio, di notte, senza avere sensi di colpa verso terzi.
E che meraviglia accorgersi di poter viaggiare anche da sola, IO, soggetto unico e indipendente!
Emozioni che avresti ritenuto perdute per sempre!
E soprattutto VIA quegli orribili reggiseno da allattamento!
Con bretelle larghe due centimetri!
Che orrore!
Con quella sorta di saracinesca da ristorante che apriva e chiudeva, almeno otto volte al giorno…
È tempo di crisi, baby, un solo cliente, per quanto affezionato non basta.
Sarà pure poco romantico, ma … abbiamo chiuso!

Piccole e (in)confutabili verità di Mummybook

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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