Racket anche sulla pubblica illuminazione: tre arresti

438298_136333Hanno tentato di costringere il titolare di una società di impianti elettrici, incaricata dal comune di Crispano (Napoli) di curare la manutenzione dell’illuminazione pubblica, a versare una somma prima delle festività natalizie. I carabinieri hanno arrestato tre presunti affiliati al clan camorristico dei Moccia con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. In manette sono finiti di spicco della cosca, già noti alle forze dell’ordine. Si tratta di Angelo Pezzullo, di 42 anni, ritenuto dagli investigatori l’attuale capozona del clan nei comuni di Frattamaggiore, Crispano e Frattaminore; di Corrado Polizzi, di 27 anni, e di Stefano Celiento, di 43 anni. Ai tre, bloccati dai militari di Casoria e Cercola a Crispano e Frattamaggiore, sono state notificate altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Napoli su richiesta della DDA partenopea. Le indagini sono state eseguite tra novembre e dicembre 2012 dal nucleo operativo e radiomobile di Casoria, insieme alle stazioni di Frattamaggiore e Crispano, e dalla tenenza di Cercola. Per i tre si sono aperte le porte del carcere partenopeo di Secondigliano.

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