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Referendum in Catalogna, cosa succede? Le 8 domande per capire la crisi spagnola

Referendum in Catalogna, cosa succede?  Le 8 domande per capire la crisi spagnola

Perché il governo di Madrid considera illegale il voto dell’1 ottobre e cosa potrebbe succedere adesso: tutto quello che c’è da sapere sulla corsa all’indipendenza

di Andrea Nicastro

Cos’è la Catalogna?

La Catalogna con capitale Barcellona è una delle 16 Comunità autonome, paragonabili alle nostre Regioni, in cui si divide il Regno di Spagna. Le Comunità hanno competenza su educazione, sanità, trasporti, assistenza sociale, ambiente. Come le altre Comunità, con l’eccezione dei Paesi Baschi, la Catalogna incassa l’imposta patrimoniale e di successione (a Barcellona altissima), la tassa sugli alcolici, il 50% dell’Iva e una quota variabile dell’Irpef. La Catalogna è la terza Regione spagnola per reddito pro capite di Spagna e contribuisce per il 20% del Pil nazionale, seconda dietro la Comunità di Madrid. I catalani versano all’erario spagnolo più di quanto ricevano. Il «deficit fiscale» è collocato dagli indipendentisti attorno all’8% del Pil regionale. Gli unionisti contestano il dato e lo collocano a seconda degli anni tra il 2 e il 6%.

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