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Regione Campania, dopo l’arresto di Ianniciello si indaga su altri

Regione Campania, dopo l’arresto di Ianniciello si indaga su altri

Finte fatture e altrettanti rimborsi per eventi mai tenuti: convegni e assemblee ci sono state per davvero o sono solo un pretesto per sbloccare denaro pubblico? E’ su questo che sta indagando la Procura di Napoli, in relazione alle vicende giudiziarie che hanno riguardato il Consiglio regionale della Campania. Si è difeso per quasi un’ora il consigliere regionale della Campania Massimo Ianniciello, arrestato per le accuse di truffa e peculato. Ha risposto alle domande del gip D’Auria, lo stesso che ha firmato l’ordinanza di arresti domiciliari. All’interrogatorio era presente il pm Giancarlo Novelli e gli avvocati difensori Vittorio Guadalupi e Marcello Torre di Padula. Il consigliere ha spiegato che al momento della perquisizione domiciliare all’atto della notifica dell’ordinanza, ha fatto presente ai militari che i documenti che avrebbero “provato l’estraneità ai fatti” erano nello studio del suo commercialista. Ianniciello ha insistito confermando che gli «eventi per i quali ha chiesto i rimborsi alla Regione» erano stati realmente effettuati. Al consigliere infatti i pm di Napoli contestano di aver ottenuto circa 64mila euro di rimborsi non dovuti per eventi mai esisti grazie a società “fantasma” che procuravano fatture false. I difensori non hanno chiesto la revoca della misura cautelare in attesa del Riesame che con molta probabilità si discuterà entro la fine dell’anno. Ma in Procura le attività investigative su questo filone vanno avanti senza sosta: si ragiona su altri casi sospetti, riconducibili sia al centrodestra che al centrosinistra. Insomma, accertamenti sia su maggioranza che su opposizione in Consiglio regionale della Campania. Si tratta di capire se c’è chi ha costruito una trama di contatti in grado di giustificare rimborsi non dovuti, magari per attività mai conseguite. La Procura sta indagando sul fatto che in maggioranza come in opposizione, ci sarebbe chi ha messo in piedi una fabbrica di eventi mai visti. Un giro d’affari, un modo per arrotondare a fine mese.

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