Dom. Ago 18th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Regione Lazio, la Polverini va da Berlusconi con le dimissioni

3 min read
Si rincorrono le voci sulle possibili dimissioni del governatore del Lazio

Regione Lazio sempre più nel caos con le voci che si rincorrono sulle possibili dimissioni di Renata Polverini (foto). Dopo il Consiglio straordinario di lunedì convocato per fare chiarezza sui fondi dei gruppi dopo la vicenda Fiorito e le decisioni assunte ieri dalla Giunta, oggi cresce la possibilità che la Presidente si dimetta. E se alcuni assessori smentiscono di essere stati contattati dalla presidente della Regione, qualcuno ipotizza la possibilità che si tratti di un ulteriore tentativo da parte della Polverini di sollecitare i consiglieri in vista di venerdì per l’appuntamento in Aula alla Pisana. A quanto si è appreso da fonti parlamentari del Pdl, la governatrice del Lazio avrebbe comunicato ai suoi assessori la volontà di rassegnare le dimissioni. Nel pomeriggio la Polverini è stata ricevuta al Viminale dal ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. Tema del colloquio, richiesto dalla stessa presidente la richiesta di un parere sulle modalità tecniche e giuridiche di un eventuale ricorso alle urne, in caso di dimissioni della governatrice del Lazio.
La presidente della regione è attesa, inoltre, questa sera a Palazzo Grazioli per un incontro con Silvio Berlusconi. Il cavaliere proverà ad esercitare la sua pressione per evitare la crisi in Regione: ma da quanto pare Renata Polverini, che è rimasta chiusa nelle sue stanze per tutto il pomeriggio, sarebbe sempre più decisa a mettere in atto quanto detto in mattinata: «qui la storia la faccio finire io». Dimissioni insomma. Minacciate e ora sempre più vicine. Ma, secondo quanto si apprende da esponenti pidiellini, il pressing per farle cambiare idea sarebbe tuttora in corso. La presidente della Regione Lazio avrebbe avuto un colloquio con Silvio Berlusconi che in tutti i modi gli avrebbe chiesto di aspettare prima di prendere decisioni definitive. L’ex sindacalista medita. Addirittura, in viale Cristoforo Colombo, fonti vicine alla Giunta, avevano anche riferito che la Presidente della Regione Lazio aveva intenzione di convocare una conferenza stampa alle 18:30, ma la convocazione non c’è stata. Sempre a Palazzo Grazioli questa sera, dovrebbe tenersi un vertice dello stato maggiore del partito, allargato ad alcuni esponenti ex An. Fonti Pdl ipotizzano che il segretario Alfano possa decidere il commissariamento del Pdl Lazio, attualmente guidato da Vincenzo Piso, ma fonti vicine al segretario Alfano rendono noto che non è stata presa ancora alcuna decisione in tal senso. Ed il centrosinistra, ed il Pd in particolare, cerca di non far trovare impreparato alle probabili, prossime elezioni. «La Regione Lazio è sempre più allo sbando. È evidente che la maggioranza della Polverini non esiste più. Allungare questa agonia serve soltanto a gestire i veleni interni ai loro gruppi. Non possiamo consentire tale paralisi politica che umilia ancora di più l’istituzione, ma soprattutto aggrava le già difficili condizioni di vita dei cittadini del Lazio». Così il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra. «Esiste, ormai, soltanto la strada del voto per ridare dignità e funzionalità alla Regione. Venerdì si proceda all’approvazione dei tagli veri come proposto dai partiti di opposizione e quindi si vada subito al voto. Chiederò – aggiunge il segretario del Pd – alla Direzione regionale del Pd, convocata lunedì prossimo, di sostenere la presentazione della mozione di sfiducia, così come deciso dal gruppo consiliare democratico e dai gruppi di opposizione. Mi auguro – conclude Gasbarra – che anche le forze moderate e i consiglieri liberi che hanno a cuore il bene della nostra comunità possano condividerla».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *