Dom. Lug 21st, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Riaprono le scuole con la stangata caro-libri:+6%

2 min read
Si torna a scuola e ritorna il caro-libri. Archiviate (quasi) le vacanze dei propri figli, per le famiglie ecco la prima stangata post ferie. Ed e' già guerra di cifre. Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la spesa del materiale passerà da 461 euro dello scorso anno ai 488 di quest’anno (+6%). Per il Codacons i rincari sui libri saranno addirittura di 80 euro in più rispetto al 2011 con un aumento più contenuto per quanto riguarda zainetti, diari, quaderni e penne. Ma se per il corredo scolastico ci si arrangia (molti “riciclano” zaini dei fratelli maggiori e acquistano quaderni a stock rigorosamente non griffati) il vero problema resta quello dei libri. Costosi, spesso introvabili. Insomma, la croce per tante famiglie con figli. E così, si e' aperta ufficialmente la caccia al libro usato. I mercatini si
di Caterina La Bella

 Si torna a scuola e ritorna il caro-libri. Archiviate (quasi) le vacanze dei propri figli, per le famiglie ecco la prima stangata post ferie. Ed e’ già guerra di cifre. Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la spesa del materiale passerà da 461 euro dello scorso anno ai 488 di quest’anno (+6%). Per il Codacons i rincari sui libri saranno addirittura di 80 euro in più rispetto al 2011 con un aumento più contenuto per quanto riguarda zainetti, diari, quaderni e penne. Ma se per il corredo scolastico ci si arrangia (molti “riciclano” zaini dei fratelli maggiori e acquistano quaderni a stock rigorosamente non griffati) il vero problema resta quello dei libri. Costosi, spesso introvabili. Insomma, la croce per tante famiglie con figli. E così, si e’ aperta ufficialmente la caccia al libro usato. I mercatini si moltiplicano, le librerie specializzate dell’usato pure. E molti hanno preso ad utilizzare i social network per provare a fare affari: sono nati gruppi “libri usati” su facebook a Milano, Salerno, Roma, Bari, Prato e Vicenza. E la lista cresce di giorno in giorno. Puntando sull’usato e’ possibile acquistare testi al 50% del valore di copertina. Di questi tempi, una fortuna. Se poi si tiene conto che le scuole sono vincolate a non cambiare adozione per 5 anni (primarie) o 6 anni (secondarie) la regola continua ad essere, anche nel terzo millennio: “rivolgersi agli studenti più grandi”. A Milano i libri si comprano all’ingrosso grazie alla creazione di gruppi organizzati, un po’ come funziona per la rete di acquisti solidali. A Roma è invece la Provincia che dal 2007 fornisce il kit di cancelleria no logo per gli studenti degli istituti superiori della città e degli altri Comuni del territorio, un’offerta a 19 euro e 90 centesimi che si può ritirare nei più grandi centri commerciali della capitale.
Per contrastare il caro libri alcune scuole stanno provando con gli e-book ma il processo sembra essere lento e ancora troppo farraginoso a cominciare dal fatto che gli studenti devono essere dotati di un comune tablet Apple o Android per poter visualizzare i testi in formato elettronico. Per adesso, un’utopia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *