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Rick Hutton and The Soul Brothers Drum al pub Il Moro

Rick Hutton and The Soul Brothers Drum al pub Il Moro
Registriamo in questa rubrica le voci e le attività dei nostri contatti senza alcuna mediazione, verificando soltanto la veridicità delle informazioni trasmesseci. Qualche nostro eventuale intervento avrà il solo scopo di garantire una maggiore chiarezza del messaggio.

Rick Hutton BandUn viaggio nella musica degli anni ’70 raccontando i personaggi che l’hanno ispirato. Rick Hutton, uno degli artefici della musica soul e rhythm and blues inglese, conosciuto in Italia anche come storico conduttore televisivo di Mtv e Super Channel, nato a Liverpool e cresciuto musicalmente nei pub e sulle strade della swinging London, venerdì 1 febbraio, fa tappa al Risto Pub Il Moro di Cava de’ Tirreni (Sa) con la sua band italiana.
Rick Hutton and The Soul Brothers Drum, ospite della rassegna Moro In Jazz, organizzata dal Moro del Borgo Scacciaventi, con la direzione artistica di Gaetano Lambiase, venerdì 1 febbraio a partire dalle ore 22.30, si esibirà in un concerto blues con una band italiana di prim’ordine: alla batteria Ruggiero Botta, al basso Gino Ariano, alla chitarra Gianmarco Volpe, al sax tenore Massimo Ariano, al trombone Lello Carotenuto, al pianoforte Tonino Borzelli.
Rick Hutton, personaggio poliedrico e particolare, dal 1980 è in Italia ed il suo è uno dei volti che ha fatto esplodere la popolarità di Video Music tra i giovani di tutta la penisola. Musicista, quindi, ma anche presentatore, Vj e speaker radiofonico, ovunque, purché ci sia musica, soul naturalmente.
La formazione del Rick Hutton and The Soul Brothers Drum si presenta sul palcoscenico del locale del Borgo Scacciaventi di Cava de’ Tirreni (Sa) annunciando un repertorio che spazierà tra i classici del rock-blues e del soul, dedicando una particolare attenzione non solo ai più bei brani dei mostri sacri del Rock, dai Beatles, ai Rolling Stones, ai brani legati alla mitica colonna sonora del film, da “Sweet Home Chicago” a “Everybody needs somedoby to love”, ma specificamente alla musica degli anni’70 fino ad arrivare alle tracce originali dei suoi album.
La Rick Hutton Band è l’unica band italiana ospite del “Porretta Soul Festival”, la più importante rassegna europea del genere, e l’unica band a far parte del disco di Porretta Soul del 2006.
La storia di Rick Hutton è degna di un copione cinematografico: trasferitosi a Londra da adolescente, agli inizi degli anni ’60, subisce l’influenza dei Beatles, dei Rolling Stones, degli Who e di tutti i gruppi dell’Olimpo musicale inglese dell’epoca. La sua prima band “Laurel Canyon” era dedita al garage blues e si muoveva nei quartieri londinesi di Beckenham, Bromley e Sidcup. Nella biografia dei suoi vent’anni figurano esperienze diametralmente opposte: dall’anno passato con i figli dei fiori sulle spiagge della Grecia, alla laurea in sociologia ed economia conseguita alla Kent University. A fine anni ’70 lascia un’Inghilterra all’inizio dell’era Thatcheriana per il sogno di una nuova vita in Australia; partito a bordo di una Mini con l’amico Clive, il viaggio si interrompe in Italia in seguito al furto del bagaglio. I due si fermano in Toscana dove Rick mette insieme la sua prima band italiana “The Groove”, col chitarrista Gorby Maraccini. Il successo per “Rick & Clive” arriva con le nascenti tv private interamente dedicate alla musica: a metà anni ’80 Video Music e Super Channel danno loro una grande popolarità nella veste di conduttori televisivi. Nell’89 arriva il primo album del cantante inglese: “Rick Hutton” (Polygram/kindergarten records). Si susseguono poi l’attività di presentatore di festival soul, R&B e blues, la fondazione della rock/blues band dei Tracks, e la pubblicazione del secondo disco “What’s the silence about” (1994, Ricordi international). Tra il ’98 e il 2003 Hutton gira il mondo alla ricerca di musica etnica per il suo programma “Music Travel” su Stream Tv, ed ha l’occasione di realizzare una serie di interviste ai Rolling Stones per RaiUno. Come musicista Hutton colleziona collaborazioni prestigiose: Billy Preston è suo ospite durante una tournée nel ’94 sulla costa adriatica; nello stesso perdiodo improvvisa un duetto blues con Joe Cocker di passaggio a Roma col suo world tour del ’95-’96; nel ’97 è sul palco in Florida con i Temptation per cantare “My girl”; al festival di Poretta, Hutton approfitta del suo ruolo di padrone di casa per cantare “The blues is alright” con Wilson Pickett e Rufus Thomas.

Info concerti 089 4456352 _ 333 4949026 _3408202005_ 3297899172 www.pubilmoro.it

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