Rifiuti abbandonati. Abbandonati tra i rifiuti.

Rifiuti abbandonati. Abbandonati tra i rifiuti.
di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Che viviamo sommersi dai rifiuti lo sappiamo. Che questo è un dato ‘storico’ dei nostri tempi e della nostra ‘civiltà’ del consumo e del superfluo, lo sappiamo. E pure sappiamo che in Campania soffriamo di una tragedia ‘epocale’ come la ‘Terra dei fuochi’, che ha consegnato alle mafie un immenso territorio. 57 comuni tra Napoli e Caserta, 2milioni e mezzo di abitanti. Da oggi cento uomini e donne dell’Esercito si aggiungono alle forze dell’ordine che presidiano il territorio. Va bene. Ma all’emergenza non c’è fine, tanto che l’associazione ‘Ultimi per la legalità’ di Don Aniello Manganello ha consegnato in Regione una raccolta di firme contro i roghi e le rimozioni illegali dei rifiuti. Anche a Salerno ognuno di noi può misurare il livello e la pericolosità del danno. Nella città che va orgogliosa dei progressi fatti nella ‘raccolta differenziata’, basta deviare dai percorsi più battuti nel centro, per imbattersi in cumuli di rifiuti abbandonati. Basta, in auto, imboccare qualche stradina stretta verso le colline, per trovarsi nel mezzo di una discarica abusiva. Con rifiuti di ogni genere, spesso dati alle fiamme. C’è dell’inciviltà in tutto questo: siamo d’accordo. E bisogna collaborare con gli addetti alla raccolta: d’accordo. Ma vi segnalo un caso che può essere istruttivo. Dall’inizio dell’anno scolastico, in via Pio XI, sulla salita che porta alla Succursale del ‘Liceo Da Procida’ e di un altro paio di Istituti scolastici, sono abbandonati sacchi, materassi e cumuli di vetri rotti e altro materiale. Le segnalazioni non sono mancate e anche pattuglie di vigili e di agenti sono passati di lì. Ma i rifiuti, ostinati, non si spostano.

redazioneIconfronti

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