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Rifiuti in Campania, l’assessore Romano presenta il conto alla Ue

Rifiuti in Campania, l’assessore Romano presenta il conto alla Ue

L’assessore all’ambiente della Regione Campania Giovanni Romano è stato ascoltato ieri, nell’ambito dell’audizione della Commissione Petizioni, dai parlamentari europei Judith Merkies, Margrete Auken, Peter Jahr ed Eminia Mazzoni sui temi relativi alla raccolta differenziata, alle bonifiche dei siti inquinati, al fenomeno dei roghi di rifiuti nell’area a Nord di Napoli e a Caserta, all’impegno per la riduzione dei rifiuti. «Abbiamo fornito le informazioni richieste su tutte le situazioni oggetto delle petizioni dei cittadini. Quasi tutti i quesiti – ha detto Giovanni Romano – riguardavano il periodo 2005-2010, ossia vicende oramai superate, mentre solo tre l’ultimo biennio. Le domande poste dai parlamentari hanno invece interessato l’attuazione del programma transitorio di attività in corso, l’attuazione del Piano regionale dei rifiuti, la realizzazione degli impianti di compostaggio, la gestione delle discariche esaurite e chiuse. E a tutte è stata data risposta in un clima di grande collaborazione».
«In particolare – aggiunge Romano – abbiamo illustrato il quadro relativo ai risultati fin qui conseguiti sulla raccolta differenziata, oltre il 40% di media regionale, e sulla riduzione complessiva dei rifiuti prodotti, anche per effetto delle politiche di contenimento sostenute con le risorse della Regione. Per quanto riguarda il fenomeno dei roghi stiamo lavorando per reperire le risorse finanziarie per sostenere l’azione delle autorità locali e attuare il programma di attività contenuto nel Protocollo d’Intesa recentemente sottoscritto in Prefettura per contrastare ed eliminare il fenomeno della combustione dei rifiuti in alcune zone della provincia di Napoli e di Caserta». Nel corso dell’incontro è stato evidenziato, aggiunge, «lo sforzo della Regione che finora ha stanziato e sta impiegando oltre 150 milioni di euro di risorse proprie per finanziare i Comuni sui sistemi di raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti». L’audizione ha rappresentato anche l’occasione, per la Regione Campania per chiedere, come ha riferito l’assessore Romano «di poter utilizzare le risorse finanziarie del Por 2007-2013 degli obiettivi 1.1. (rifiuti) e 1.2 (bonifiche) attualmente non rendicontabili per effetto della procedura di infrazione, considerato che abbiamo ottemperato a quanto richiesto dalla Commissione Europea approvando il Piano regionale dei rifiuti urbani ed essendo prossima l’approvazione del Piano regionale dei rifiuti speciali e del Piano regionale delle bonifiche. Queste risorse sono fondamentali per attuare gli interventi di bonifica e di messa in sicurezza dei territori inquinati, ritenute una priorità».

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