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Riforma dell’editoria verso il traguardo

Riforma dell’editoria verso il traguardo
di Barbara Ruggiero

AAEAAQAAAAAAAARrAAAAJDA0ZjMwMzQyLTVkZDItNDVhNS04YjgzLWUxMGViOGQ1MDUzMQL’iter per l’approvazione della riforma dell’editoria potrebbe concludersi prima della pausa estiva.

Il ddl approderà in Aula al Senato il 12 luglio. La notizia – riferita ieri al termine della conferenza dei capigruppo – è stata accolta con soddisfazione dai vertici della Federazione Nazionale della Stampa.

Il disegno di legge sull’editoria è stato posto come secondo punto all’ordine del giorno dei lavori dell’Aula, dopo la discussione del ddl concorrenza.

Il disegno di legge sull’editoria, approvato alla Camera lo scorso mese di marzo, prevede l’istituzione di un fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, la delega al Governo per la disciplina del sostegno pubblico per il settore dell’editoria, la disciplina di profili pensionistici dei giornalisti, disposizioni per il riordino dei contributi alle imprese editrici e norme relative alla composizione e alle competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Uno dei punti cruciali del progetto di riforma prevede, in merito a quest’ultimo punto, la drastica riduzione del numero dei componenti del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, “che non potrà essere composto da più di 36 consiglieri”.

Per Lorusso e Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi – che hanno commentato in una nota l’annuncio dell’avvio della discussione in Aula a Palazzo Madama del ddl – “l’approvazione della riforma è fondamentale per porre le basi per il rilancio del settore editoriale e per rimettere in moto il mercato del lavoro, invertendo la tendenza alla precarietĂ  dilagante”.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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