Ripartono i saldi, ma la crisi del commercio resta grave

Ripartono i saldi, ma la crisi del commercio resta grave

Al via i saldi invernali oggi in Basilicata, Campania e Sicilia.
A partire da sabato seguiranno altre regioni, fatta eccezione per la provincia di Trento i cui commercianti fisseranno in maniera libera e autonoma il periodo di sconto.
Tempo di saldi e di corsa agli acquisti? Le associazioni dei commercianti e quelle dei consumatori non sembrano essere d’accordo: stando alle loro stime, gli italiani gireranno sì per i negozi, ma solo a caccia dell’occasione e con pochi soldi da spendere nelle tasche.
Secondo le stime della Confcommercio, ogni famiglia italiana spenderà in media 359 euro per l’acquisto di capi di abbigliamento ed accessori per un valore complessivo di 5,6 miliardi, pari al 18% del fatturato di questi comparti.
Federconsumatori e Adusbef prevedono un calo della spesa del 18,8% rispetto allo scorso anno e un budget familiare ancora più risicato rispetto al passato: 219 euro a famiglia.
Per il Codacons la spesa media sarà di 224 euro a famiglia, con un calo degli acquisti che raggiungerà il -15%.
Secondo il Codacons oggi partono i saldi invernali, ma «il 70% dei negozi ha di fatto già applicato saldi sommersi, a dimostrazione della grave crisi che sta vivendo il commercio, i cui effetti si faranno sentire anche durante il periodo degli sconti con una riduzione delle vendite che si aggirerà attorno a -15% e un budget per i saldi invernali che non supererà i 224 euro a famiglia».
«I saldi – spiega all’Ansa Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vice presidente di Confcommercio – rappresentano un appuntamento annuale irrinunciabile ed anche uno straordinario rito collettivo capace di attrarre l’interesse di quasi 16 milioni di famiglie italiane e di numerosissimi turisti stranieri affascinati dal made in Italy. Ma, in questo periodo speriamo possano rappresentare una chance per i negozianti del settore moda dopo una stagione come quella di quest’ autunno/inverno partita col freno tirato e per i consumatori per soddisfare una necessità e/o un desiderio con l’acquisto di un capo di qualità a prezzo più accessibile. I saldi di quest’anno saranno caratterizzati da qualità, ampiezza di assortimento e soprattutto prezzi, con percentuali di sconto veramente allettanti».
Le famiglie, dopo il Natale e le scadenze di fine anno, hanno oramai esaurito il proprio budget a disposizione e la decisione di non anticipare ulteriormente i saldi potrebbe essere stata inopportuna.

Barruggi

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